L’articolo esamina l’evoluzione della definizione di sostenibilità e della relativa regolamentazione nell’ottica del sistema bancario. Prendendo in considerazione i 3 fattori cardine sintetizzati dalla sigla ESG (Environmental, Social, and Governance), si dedica particolare attenzione ai fattori Sociali e di Governance parimenti impattanti, rispetto ai rischi ambientali, sul rischio e sulle performance delle società non finanziarie e di conseguenza sull’operatività degli intermediari finanziari. Nella trattazione si evidenzia come per questi due “pilastri” si riscontrino dei ritardi nella regolamentazione sia per la definizione che la misurazione. Dall’analisi condotta emerge come, nonostante negli ultimi anni vi sia maggiore attenzione e la prescrizione di obblighi di disclosure per la creazione di un dataset solido, i lavori di enti pubblici e privati non siano ancora giunti ad una definizione univoca per tali tipologie di rischio, è necessario quindi un’accelerazione su tali aspetti per rendere efficace il framework di sostenibilità tentando di sfruttare le competenze sviluppate da soggetti privati.
Regolamentazione sostenibile, la nuova frontiera dei rischi sociali e di governance / Valletta, Simone Alberto. - In: RIVISTA BANCARIA. MINERVA BANCARIA. - ISSN 1594-7556. - (2025), pp. 7-41. [10.57622/RB2025-03-S-02]
Regolamentazione sostenibile, la nuova frontiera dei rischi sociali e di governance
Simone Alberto Valletta
2025
Abstract
L’articolo esamina l’evoluzione della definizione di sostenibilità e della relativa regolamentazione nell’ottica del sistema bancario. Prendendo in considerazione i 3 fattori cardine sintetizzati dalla sigla ESG (Environmental, Social, and Governance), si dedica particolare attenzione ai fattori Sociali e di Governance parimenti impattanti, rispetto ai rischi ambientali, sul rischio e sulle performance delle società non finanziarie e di conseguenza sull’operatività degli intermediari finanziari. Nella trattazione si evidenzia come per questi due “pilastri” si riscontrino dei ritardi nella regolamentazione sia per la definizione che la misurazione. Dall’analisi condotta emerge come, nonostante negli ultimi anni vi sia maggiore attenzione e la prescrizione di obblighi di disclosure per la creazione di un dataset solido, i lavori di enti pubblici e privati non siano ancora giunti ad una definizione univoca per tali tipologie di rischio, è necessario quindi un’accelerazione su tali aspetti per rendere efficace il framework di sostenibilità tentando di sfruttare le competenze sviluppate da soggetti privati.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


