Lo sviluppo della grafo-motricità rappresenta un obiettivo di apprendimento prioritario che gli insegnanti sono chiamati a perseguire, con sistematica intenzionalità, fin dai primissimi anni, prescolastici e scolastici; infatti, la scrittura a mano è una delle attività maggiormente praticate a scuola, che interessa fra il 30% e il 60% del tempo a disposizione (Australian Government Department of Health, 2019). Essa richiede di raggiungere un buon livello di leggibilità, fluidità e velocità, tale da permettere il minor dispendio di energia cognitiva, in ragione di una maggiore qualità della forma grafica del testo scritto (presentation effects). L’energia cognitiva che ciascuno impegna nello svolgimento di un compito è conseguente al carico cognitivo di cui il compito stesso è portatore.
Disgrafia e strategie didattiche / Traversetti, M.; Rizzo, A. L.; Mastroianni, S.. - (2025).
Disgrafia e strategie didattiche
Traversetti, M.;
2025
Abstract
Lo sviluppo della grafo-motricità rappresenta un obiettivo di apprendimento prioritario che gli insegnanti sono chiamati a perseguire, con sistematica intenzionalità, fin dai primissimi anni, prescolastici e scolastici; infatti, la scrittura a mano è una delle attività maggiormente praticate a scuola, che interessa fra il 30% e il 60% del tempo a disposizione (Australian Government Department of Health, 2019). Essa richiede di raggiungere un buon livello di leggibilità, fluidità e velocità, tale da permettere il minor dispendio di energia cognitiva, in ragione di una maggiore qualità della forma grafica del testo scritto (presentation effects). L’energia cognitiva che ciascuno impegna nello svolgimento di un compito è conseguente al carico cognitivo di cui il compito stesso è portatore.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


