Il saggio analizza la governance della campagna vaccinale italiana contro il Covid-19 come dispositivo di coproduzione tra scienza, politica e comunicazione pubblica. Attraverso un corpus articolato di fonti empiriche vengono indagati i processi di costruzione della verità e del consenso in contesto pandemico. Viene adottato un approccio sociologico orientato a evidenziare le tensioni tra autorità epistemica e decisione politica, tra fiducia collettiva e comunicazione del rischio, mettendo in luce il ruolo ambivalente dei media e la crisi della legittimazione scientifica. Particolare attenzione è dedicata alla funzione simbolica e organizzativa degli hub vaccinali come spazi materiali di governance biopolitica, alla crisi strutturale delle infrastrutture informative, e alla polarizzazione dell’opinione pubblica intorno a dispositivi come il Green Pass. Il contributo si chiude con una riflessione critica sulle fragilità del sistema-Paese, rilevando come l’assenza di pianificazione preventiva, l’insufficienza del coordinamento istituzionale e il peso della sindrome decisionale emergenziale abbiano limitato l’apprendimento organizzativo. Ne risulta un bilancio articolato, che individua nella pandemia un laboratorio per ripensare le relazioni tra sapere esperto, governance pubblica e cittadinanza democratica.
Governance pandemica e produzione della verità: le voci dei protagonisti / Nobile, Stefano. - (2025), pp. 156-182.
Governance pandemica e produzione della verità: le voci dei protagonisti
stefano nobile
2025
Abstract
Il saggio analizza la governance della campagna vaccinale italiana contro il Covid-19 come dispositivo di coproduzione tra scienza, politica e comunicazione pubblica. Attraverso un corpus articolato di fonti empiriche vengono indagati i processi di costruzione della verità e del consenso in contesto pandemico. Viene adottato un approccio sociologico orientato a evidenziare le tensioni tra autorità epistemica e decisione politica, tra fiducia collettiva e comunicazione del rischio, mettendo in luce il ruolo ambivalente dei media e la crisi della legittimazione scientifica. Particolare attenzione è dedicata alla funzione simbolica e organizzativa degli hub vaccinali come spazi materiali di governance biopolitica, alla crisi strutturale delle infrastrutture informative, e alla polarizzazione dell’opinione pubblica intorno a dispositivi come il Green Pass. Il contributo si chiude con una riflessione critica sulle fragilità del sistema-Paese, rilevando come l’assenza di pianificazione preventiva, l’insufficienza del coordinamento istituzionale e il peso della sindrome decisionale emergenziale abbiano limitato l’apprendimento organizzativo. Ne risulta un bilancio articolato, che individua nella pandemia un laboratorio per ripensare le relazioni tra sapere esperto, governance pubblica e cittadinanza democratica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


