L'esodo estivo da Roma è un antico rituale che, negli ultimi settant’anni, ha plasmato in modo eterogeneo il litorale laziale. Il saggio esplora la via Aurelia come asse narrativo di questa «transumanza», dalla capitale afosa alla costa tirrenica, dove il concetto di villeggiatura ha generato diverse abitudini e architetture. Attraverso l'analisi di film iconici come Il sorpasso e La dolce vita, si ripercorrono le trasformazioni di questo litorale, evidenziando il boom edilizio e l'impatto sull'ambiente. Le cartoline "gruss aus" (saluti da) fungono da preziose fonti per tracciare l'evoluzione estetica e infrastrutturale, mostrando come torri e castelli costieri siano passati dall'essere sentinelle a catalizzatori di sviluppo turistico. Oggi, la costa laziale continua a fornire molteplici esperienze spaziali e sociali, con il "fast tourism" che trasforma le spiagge in arene multifunzione dagli usi tradizionali agli aperitivi al tramonto. In questo panorama, emergono anche buone pratiche, come è il caso della gestione pubblica del Castello di Santa Severa, oggi un hub di ospitalità integrata. Si tratta di un modello virtuoso che combina pernottamento, spazi espositivi e un ricco programma culturale, offrendo al visitatore un’esperienza completa. La costa laziale, tra Fiumicino e Civitavecchia, si configura così come un paesaggio complesso e stratificato, ove si ravvisano segnali che vanno nella direzione del superamento della stagionalità e della concentrazione delle presenze.
Gruss aus Santa Severa. Ospitalità e turismo della costa a nord di Roma / Sammarco, Cristian; Toppetti, Fabrizio. - In: SEASCAPE. - ISSN 2785-7638. - 06 HOSPITALITY (January - June 2025)(2025), pp. 18-25.
Gruss aus Santa Severa. Ospitalità e turismo della costa a nord di Roma
CRISTIAN SAMMARCO;FABRIZIO TOPPETTI
2025
Abstract
L'esodo estivo da Roma è un antico rituale che, negli ultimi settant’anni, ha plasmato in modo eterogeneo il litorale laziale. Il saggio esplora la via Aurelia come asse narrativo di questa «transumanza», dalla capitale afosa alla costa tirrenica, dove il concetto di villeggiatura ha generato diverse abitudini e architetture. Attraverso l'analisi di film iconici come Il sorpasso e La dolce vita, si ripercorrono le trasformazioni di questo litorale, evidenziando il boom edilizio e l'impatto sull'ambiente. Le cartoline "gruss aus" (saluti da) fungono da preziose fonti per tracciare l'evoluzione estetica e infrastrutturale, mostrando come torri e castelli costieri siano passati dall'essere sentinelle a catalizzatori di sviluppo turistico. Oggi, la costa laziale continua a fornire molteplici esperienze spaziali e sociali, con il "fast tourism" che trasforma le spiagge in arene multifunzione dagli usi tradizionali agli aperitivi al tramonto. In questo panorama, emergono anche buone pratiche, come è il caso della gestione pubblica del Castello di Santa Severa, oggi un hub di ospitalità integrata. Si tratta di un modello virtuoso che combina pernottamento, spazi espositivi e un ricco programma culturale, offrendo al visitatore un’esperienza completa. La costa laziale, tra Fiumicino e Civitavecchia, si configura così come un paesaggio complesso e stratificato, ove si ravvisano segnali che vanno nella direzione del superamento della stagionalità e della concentrazione delle presenze.| File | Dimensione | Formato | |
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