The proposed "democratic" reform of the Security Council presented in this contribution pursues three fundamental objectives, in which national and general interests converge: a) rapidly approve the reform of the Security Council in an effort to overcome the current impasse; b) significantly expand its membership to ensure adequate representation of all regions of the world (this also applies to Italy, which in recent years has encountered increasing difficulty in being elected by the General Assembly as a non-permanent member representing the Western European regional group); c) prevent the creation of new permanent seats, with or without veto power, both for the general reasons already highlighted and because Italy could not compete for such positions.

La proposta di riforma “democratica” del Consiglio di sicurezza presentata in questo contributo persegue tre obiettivi fondamentali con riferimento ai quali l’interesse nazionale converge con quello generale: a) approvare in tempi rapidi la riforma del Consiglio di sicurezza al fine di cercare di superare l’attuale situazione di impasse; b) ampliare in maniera significativa la composizione di quest’ultimo in modo da permettere a tutte le regioni del mondo di essere adeguatamente rappresentate (questa vale anche per il nostro Paese che negli ultimi anni ha incontrato sempre maggiori difficoltà ad essere eletto dall’Assemblea generale quale membro non permanente in rappresentanza del gruppo regionale dell’Europa Occidentale); c) evitare che siano creati nuovi seggi permanenti, con o senza diritto di veto, sia per le ragioni generali già evidenziate, sia perché l’Italia non potrebbe concorrere a tali posizioni.

La riforma "democratica" del Consiglio di sicurezza per uscire da una "situazione complicata". L'unico difetto che ha è il potere di veto / Cadin, Raffaele. - In: ORDINE INTERNAZIONALE E DIRITTI UMANI. - ISSN 2284-3531. - 3(2025), pp. 626-633.

La riforma "democratica" del Consiglio di sicurezza per uscire da una "situazione complicata". L'unico difetto che ha è il potere di veto

Raffaele Cadin
2025

Abstract

The proposed "democratic" reform of the Security Council presented in this contribution pursues three fundamental objectives, in which national and general interests converge: a) rapidly approve the reform of the Security Council in an effort to overcome the current impasse; b) significantly expand its membership to ensure adequate representation of all regions of the world (this also applies to Italy, which in recent years has encountered increasing difficulty in being elected by the General Assembly as a non-permanent member representing the Western European regional group); c) prevent the creation of new permanent seats, with or without veto power, both for the general reasons already highlighted and because Italy could not compete for such positions.
2025
La proposta di riforma “democratica” del Consiglio di sicurezza presentata in questo contributo persegue tre obiettivi fondamentali con riferimento ai quali l’interesse nazionale converge con quello generale: a) approvare in tempi rapidi la riforma del Consiglio di sicurezza al fine di cercare di superare l’attuale situazione di impasse; b) ampliare in maniera significativa la composizione di quest’ultimo in modo da permettere a tutte le regioni del mondo di essere adeguatamente rappresentate (questa vale anche per il nostro Paese che negli ultimi anni ha incontrato sempre maggiori difficoltà ad essere eletto dall’Assemblea generale quale membro non permanente in rappresentanza del gruppo regionale dell’Europa Occidentale); c) evitare che siano creati nuovi seggi permanenti, con o senza diritto di veto, sia per le ragioni generali già evidenziate, sia perché l’Italia non potrebbe concorrere a tali posizioni.
consiglio di sicurezza; potere di veto; riforma; membri non permanenti; Italia
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
La riforma "democratica" del Consiglio di sicurezza per uscire da una "situazione complicata". L'unico difetto che ha è il potere di veto / Cadin, Raffaele. - In: ORDINE INTERNAZIONALE E DIRITTI UMANI. - ISSN 2284-3531. - 3(2025), pp. 626-633.
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