La Direttiva (UE) 2020/262 ha introdotto importanti novità in materia di accise, il cui minimo comun denominatore può ravvisarsi nel rafforzamento dell’opera di contrasto all’evasione fiscale. Si tratta di modifiche rilevanti per l’intero comparto delle imposte indirette. Il processo di armonizzazione delle accise ha seguito, invero, tappe differenti e meno incisive rispetto a quello che ha condotto all’introduzione dell’IVA. In considerazione dei punti di contatto intercorrenti tra le due forme d’imposizione, le modifiche oggi introdotte in materia di accise non possono che accogliersi con favore per gli effetti virtuosi che, indirettamente, saranno in grado di dispiegare nella lotta all’evasione anche dell’Imposta sul valore aggiunto. Ciononostante, lo stato dell’arte evidenzia come la strada per il contrasto alle frodi in materia sia ancora lunga e non priva di ostacoli.
Il potenziamento dell’armonizzazione dell’imposizione indiretta. Le novità introdotte dalla cd. Direttiva rifusione in materia di accise e le prospettive di riforma alla luce delle criticità ancora presenti / Corriere, Roberta. - In: RIVISTA DI DIRITTO TRIBUTARIO INTERNAZIONALE. - ISSN 1824-1476. - 1(2024), pp. 201-229.
Il potenziamento dell’armonizzazione dell’imposizione indiretta. Le novità introdotte dalla cd. Direttiva rifusione in materia di accise e le prospettive di riforma alla luce delle criticità ancora presenti
Roberta Corriere
2024
Abstract
La Direttiva (UE) 2020/262 ha introdotto importanti novità in materia di accise, il cui minimo comun denominatore può ravvisarsi nel rafforzamento dell’opera di contrasto all’evasione fiscale. Si tratta di modifiche rilevanti per l’intero comparto delle imposte indirette. Il processo di armonizzazione delle accise ha seguito, invero, tappe differenti e meno incisive rispetto a quello che ha condotto all’introduzione dell’IVA. In considerazione dei punti di contatto intercorrenti tra le due forme d’imposizione, le modifiche oggi introdotte in materia di accise non possono che accogliersi con favore per gli effetti virtuosi che, indirettamente, saranno in grado di dispiegare nella lotta all’evasione anche dell’Imposta sul valore aggiunto. Ciononostante, lo stato dell’arte evidenzia come la strada per il contrasto alle frodi in materia sia ancora lunga e non priva di ostacoli.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Corriere_Il-potenziamento_2024.pdf
solo gestori archivio
Note: frontespizio, indice, articolo
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
339.15 kB
Formato
Adobe PDF
|
339.15 kB | Adobe PDF | Contatta l'autore |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


