Il presente contributo esamina il processo di attuazione a livello nazionale del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act), con particolare attenzione alla tutela penale delle funzioni delle Autorità di vigilanza e di notifica. Dopo aver esaminato la legislazione unionale in tema di obblighi dichiarativi e certificatori, nonché le sanzioni amministrative previste dall’AI Act, ci si sofferma sulla possibilità di applicare gli illeciti penali già vigenti alle condotte che ostacolano le funzioni di vigilanza e di notifica. Nelle conclusioni si vaglia, infine, l’opportunità della creazione di nuove figure di reato, anche alla luce della delega conferita al Governo in materia penale.
La tutela delle funzioni dell’Autorità di vigilanza e di notifica nel quadro normativo delineato dal DDL sull’intelligenza artificiale / Federici, Dalila. - In: NULLUM CRIMEN. - ISSN 2974-7503. - (2025), pp. 1-26.
La tutela delle funzioni dell’Autorità di vigilanza e di notifica nel quadro normativo delineato dal DDL sull’intelligenza artificiale
dalila federici
2025
Abstract
Il presente contributo esamina il processo di attuazione a livello nazionale del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act), con particolare attenzione alla tutela penale delle funzioni delle Autorità di vigilanza e di notifica. Dopo aver esaminato la legislazione unionale in tema di obblighi dichiarativi e certificatori, nonché le sanzioni amministrative previste dall’AI Act, ci si sofferma sulla possibilità di applicare gli illeciti penali già vigenti alle condotte che ostacolano le funzioni di vigilanza e di notifica. Nelle conclusioni si vaglia, infine, l’opportunità della creazione di nuove figure di reato, anche alla luce della delega conferita al Governo in materia penale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


