Questo articolo intende ripercorrere brevemente alcuni punti nodali della poetica di Szymborska, anche illustrando alcuni paradossi: non aver cercato il successo letterario e averlo ottenuto a livello mondiale; non aver mai appartenuto a scuole o “gruppi letterari”, e tanto meno aver mai pensato di fondarne uno proprio, e, suo malgrado, aver creato un peculiare modo poetico dal quale sembra ormai difficile prescindere, in Polonia e altrove; aver riproposto nella propria poesia i “grandi temi” di sempre (amore, morte, guerra, memoria, storia, nulla, arte, sogno ecc.) riscrivendoli in un modo tutto suo, in una sorta di straniamento poetico permanente, eppure in dialogo serrato, benché mai ostentato, e semmai tenuto volutamente sotto tono, con tutta la tradizione, non solo letteraria, e in primis proprio con la tradizione polacca, da Kochanowski a Mickiewicz, da Tuwim a Pawlikowska-Jasnorzewska, ai suoi coetanei Herbert e Różewicz. Piccola di statura e all’apparenza limitata negli orizzonti intellettuali dichiarati, poeta a suo tempo considerata minore di una letteratura minore (Harold Bloom infatti neanche la menzionava fra gli sparuti 6 nomi polacchi del suo cosiddetto “canone occidentale”), già in vita Szymborska era però riuscita ad avvicinare alla poesia schiere di lettori che normalmente se ne tengono ben distanti. Ben consapevole del gender gap anche nel suo mestiere di scrittrice, dopo la catastrofica iniziale adesione al regime comunista, Szymborska sceglie di non dare più alcuna risposta ideologica allo stato delle cose, nel contempo lasciando chiaramente trasparire, il più delle volte attraverso l’ironia e l’autoironia, il proprio pensiero, e cercando una relazionalità fatta di empatia e profondità prospettica col proprio lettore che viene sollecitato a contribuire dialogicamente alle “domande in risposta alle domande” che i microcapolavori szymborskiani continuamente propongono.

Il "caso inconcepibile" di Wisława Szymborska / Marinelli, Luigi. - (2025), pp. 429-450. (Intervento presentato al convegno Donne in poesia. Per una mappa della poesia europea contemporanea tenutosi a Roma).

Il "caso inconcepibile" di Wisława Szymborska

Luigi Marinelli
2025

Abstract

Questo articolo intende ripercorrere brevemente alcuni punti nodali della poetica di Szymborska, anche illustrando alcuni paradossi: non aver cercato il successo letterario e averlo ottenuto a livello mondiale; non aver mai appartenuto a scuole o “gruppi letterari”, e tanto meno aver mai pensato di fondarne uno proprio, e, suo malgrado, aver creato un peculiare modo poetico dal quale sembra ormai difficile prescindere, in Polonia e altrove; aver riproposto nella propria poesia i “grandi temi” di sempre (amore, morte, guerra, memoria, storia, nulla, arte, sogno ecc.) riscrivendoli in un modo tutto suo, in una sorta di straniamento poetico permanente, eppure in dialogo serrato, benché mai ostentato, e semmai tenuto volutamente sotto tono, con tutta la tradizione, non solo letteraria, e in primis proprio con la tradizione polacca, da Kochanowski a Mickiewicz, da Tuwim a Pawlikowska-Jasnorzewska, ai suoi coetanei Herbert e Różewicz. Piccola di statura e all’apparenza limitata negli orizzonti intellettuali dichiarati, poeta a suo tempo considerata minore di una letteratura minore (Harold Bloom infatti neanche la menzionava fra gli sparuti 6 nomi polacchi del suo cosiddetto “canone occidentale”), già in vita Szymborska era però riuscita ad avvicinare alla poesia schiere di lettori che normalmente se ne tengono ben distanti. Ben consapevole del gender gap anche nel suo mestiere di scrittrice, dopo la catastrofica iniziale adesione al regime comunista, Szymborska sceglie di non dare più alcuna risposta ideologica allo stato delle cose, nel contempo lasciando chiaramente trasparire, il più delle volte attraverso l’ironia e l’autoironia, il proprio pensiero, e cercando una relazionalità fatta di empatia e profondità prospettica col proprio lettore che viene sollecitato a contribuire dialogicamente alle “domande in risposta alle domande” che i microcapolavori szymborskiani continuamente propongono.
2025
Donne in poesia. Per una mappa della poesia europea contemporanea
Szymborska; poesia polacca; poesia europea; letteratura polacca; canone; poesia delle donne
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
Il "caso inconcepibile" di Wisława Szymborska / Marinelli, Luigi. - (2025), pp. 429-450. (Intervento presentato al convegno Donne in poesia. Per una mappa della poesia europea contemporanea tenutosi a Roma).
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