Il contributo, attraverso l’analisi di documenti d’archivio legati allo svolgimento delle lezioni e dei corsi, prende in esame i casi di alcuni latinisti attivi nelle Università di Roma (Sapienza), di Padova e di Torino, i quali, nella loro pratica didattica, si atteggiarono in modo diverso nei confronti del regime fascista. L’obiettivo è quello di tracciare delle linee di riferimento che diano l’idea di come e in quali termini il latino possa aver rappresentato uno strumento più o meno consapevole di costruzione o di decostruzione del consenso e di come il suo insegnamento abbia risentito di eventuali spinte e influssi da parte del regime.
Latino e latinisti: costruzione e decostruzione del consenso nella Facoltà di Lettere (e di Magistero) / Maronese, Manoel. - (2025), pp. 169-180. ( Ringraziando fascisticamente Messina ).
Latino e latinisti: costruzione e decostruzione del consenso nella Facoltà di Lettere (e di Magistero)
Manoel Maronese
2025
Abstract
Il contributo, attraverso l’analisi di documenti d’archivio legati allo svolgimento delle lezioni e dei corsi, prende in esame i casi di alcuni latinisti attivi nelle Università di Roma (Sapienza), di Padova e di Torino, i quali, nella loro pratica didattica, si atteggiarono in modo diverso nei confronti del regime fascista. L’obiettivo è quello di tracciare delle linee di riferimento che diano l’idea di come e in quali termini il latino possa aver rappresentato uno strumento più o meno consapevole di costruzione o di decostruzione del consenso e di come il suo insegnamento abbia risentito di eventuali spinte e influssi da parte del regime.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


