Il primo passo nel progetto di architettura prende forma da un gesto intuitivo che intreccia memoria personale, memoria collettiva e immaginazione. In un piccolo intervento di ristrutturazione presso il lago di Bolsena, una quinta interna ridefinisce lo spazio, creando una scenografia abitabile che dilata il confine tra interno ed esterno. In questa prospettiva, la memoria assume una doppia natura: archivio di riferimenti figurativi e matrice di immaginazione creativa, attivando una narrazione stratificata, teatrale e simbolica.
In dialogo tra memoria e forma. L'Architettura come rivelazione / Marcoaldi, P.. - In: DROMOS. - ISSN 2239-6284. - 13(2025), pp. 32-33.
In dialogo tra memoria e forma. L'Architettura come rivelazione
Paolo Marcoaldi
2025
Abstract
Il primo passo nel progetto di architettura prende forma da un gesto intuitivo che intreccia memoria personale, memoria collettiva e immaginazione. In un piccolo intervento di ristrutturazione presso il lago di Bolsena, una quinta interna ridefinisce lo spazio, creando una scenografia abitabile che dilata il confine tra interno ed esterno. In questa prospettiva, la memoria assume una doppia natura: archivio di riferimenti figurativi e matrice di immaginazione creativa, attivando una narrazione stratificata, teatrale e simbolica.| File | Dimensione | Formato | |
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