Per l’ambientazione del suo celebre dipinto ‘Marchand de chevaux au Caire’ (1867), Jean-Léon Gérôme prese spunto da una foto scattata a Mocha (Yemen) nel 1856 dall’artista e fotografo Auguste Bartholdi. Il presente contributo, riassumendo le vicende che ruotano intorno al concepimento dell’opera, si sofferma su alcuni elementi lignei dell’edificio raffigurato nella scena. Si tratta di lavori realizzati da artigiani provenienti dal Gujarat (India), la cui presenza a Mocha, e più in generale nelle città costiere yemenite, è d’altronde testimoniata da diverse fonti storiche. L’opera di Gérôme assume così, seppure all’insaputa dell’artista, un valore storico rilevante, fornendo un’importante testimonianza visiva, a supporto delle fonti, della presenza di artigiani indiani specializzati nella lavorazione del legno. Il valore di questo documento storico è ancora più significativo se si considerano le distruzioni e il successivo abbandono subiti dalla città di Mocha a partire dalla metà del XIX secolo.
Jean-Léon Gérôme, il porto yemenita del caffè di Mocha e l’India / Corsi, Andrea Luigi. - In: ARACNE. - ISSN 2239-0898. - Marzo 2025(2025), pp. 1-17.
Jean-Léon Gérôme, il porto yemenita del caffè di Mocha e l’India
Corsi Andrea Luigi
2025
Abstract
Per l’ambientazione del suo celebre dipinto ‘Marchand de chevaux au Caire’ (1867), Jean-Léon Gérôme prese spunto da una foto scattata a Mocha (Yemen) nel 1856 dall’artista e fotografo Auguste Bartholdi. Il presente contributo, riassumendo le vicende che ruotano intorno al concepimento dell’opera, si sofferma su alcuni elementi lignei dell’edificio raffigurato nella scena. Si tratta di lavori realizzati da artigiani provenienti dal Gujarat (India), la cui presenza a Mocha, e più in generale nelle città costiere yemenite, è d’altronde testimoniata da diverse fonti storiche. L’opera di Gérôme assume così, seppure all’insaputa dell’artista, un valore storico rilevante, fornendo un’importante testimonianza visiva, a supporto delle fonti, della presenza di artigiani indiani specializzati nella lavorazione del legno. Il valore di questo documento storico è ancora più significativo se si considerano le distruzioni e il successivo abbandono subiti dalla città di Mocha a partire dalla metà del XIX secolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


