The aim of this paper is to examine the legal framework of the supervisory Authorities’ omissive liability in light of the new paragraph 6-ter of Article 24 of Law No. 262 of 28 December 2005, introduced by Article 20 of Law No. 21 of 5 March 2024 (“Capital Act”). In particular, the author questions the actual innovative scope of the provision, noting that, on a purely legal point of view, it merely reiterates well-established principles on the sub￾ject of causation in private law. However, a critical note is made of the “political” connotation of the provision, which seems to reflect a broader legislative trend aimed at protecting the supervisory Authorities by progressively delimiting the scope of their liability

Il presente contributo si propone di esaminare il regime di responsabilità omissiva delle Autorità di vigilanza alla luce del nuovo comma 6-ter dell’art. 24 della l. 28 dicembre 2005, n. 262, introdotto dall’art. 20 della l. 5 marzo 2024, n. 21 (“legge capitali”). In parti￾colare, l’autore si interroga sull’effettiva portata innovativa della disposizione, rilevando che sul piano tecnico-giuridico essa si limita a ribadire principi già consolidati in tema di causalità nel diritto privato. Si evidenzia, tuttavia, in chiave critica, la connotazione “politica” dell’intervento normativo, che sembra riflettere una più ampia tendenza legislativa vol￾ta a proteggere le Autorità di vigilanza, mediante una progressiva delimitazione dell’ambito della loro responsabilità

La responsabilità delle Autorità di vigilanza nella “legge capitali” / Pugliese, Stefano. - In: ORIZZONTI DEL DIRITTO COMMERCIALE. - ISSN 2282-667X. - 1(2025), pp. 348-373.

La responsabilità delle Autorità di vigilanza nella “legge capitali”

Stefano Pugliese
2025

Abstract

The aim of this paper is to examine the legal framework of the supervisory Authorities’ omissive liability in light of the new paragraph 6-ter of Article 24 of Law No. 262 of 28 December 2005, introduced by Article 20 of Law No. 21 of 5 March 2024 (“Capital Act”). In particular, the author questions the actual innovative scope of the provision, noting that, on a purely legal point of view, it merely reiterates well-established principles on the sub￾ject of causation in private law. However, a critical note is made of the “political” connotation of the provision, which seems to reflect a broader legislative trend aimed at protecting the supervisory Authorities by progressively delimiting the scope of their liability
2025
Il presente contributo si propone di esaminare il regime di responsabilità omissiva delle Autorità di vigilanza alla luce del nuovo comma 6-ter dell’art. 24 della l. 28 dicembre 2005, n. 262, introdotto dall’art. 20 della l. 5 marzo 2024, n. 21 (“legge capitali”). In parti￾colare, l’autore si interroga sull’effettiva portata innovativa della disposizione, rilevando che sul piano tecnico-giuridico essa si limita a ribadire principi già consolidati in tema di causalità nel diritto privato. Si evidenzia, tuttavia, in chiave critica, la connotazione “politica” dell’intervento normativo, che sembra riflettere una più ampia tendenza legislativa vol￾ta a proteggere le Autorità di vigilanza, mediante una progressiva delimitazione dell’ambito della loro responsabilità
responsabilità civile; autorità di vigilanza; omessa vigilanza; legge capitali
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
La responsabilità delle Autorità di vigilanza nella “legge capitali” / Pugliese, Stefano. - In: ORIZZONTI DEL DIRITTO COMMERCIALE. - ISSN 2282-667X. - 1(2025), pp. 348-373.
File allegati a questo prodotto
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1740493
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact