The current vision of the ecological situation, which is no longer linear, nor anthropocentric and consequential, sees key issues in front of which one is called upon, with a sense of responsibility to intervene, through a green and sustainable approach that establishes a balance in the consumption and use of material and energy resources. The process of degradation can also find answers in innovative scenarios in the field of self-sufficiency, through new forms of food production within urban fabrics. The circular process of innovative and hi-tech urban farming needs regulation and careful analysis along the entire supply chain pathway both in terms of footprint and waterprint, but also in terms of reuse and recycling of food waste. It is also necessary to consider the constituent elements of the production set-up and the impact of their discharge. Reducing waste, both of water, a key resource in agriculture, and of food, becomes a priority in balancing food losses due to climate change. To a growing demand for resources, an exponential increase in waste generation of 70 percent by 2050 must be considered, to be considered for the purpose of soil healthiness as an environmental safeguard and protection of biodiversity and ecosystems. The ‘end of waste,’ which includes food waste, requires not only a circular approach but a cultural reexamination of behaviors and lifestyles and an awareness of social dynamics both locally and globally. FAO recognizes that the threshold beyond which food loss becomes food waste is not precisely defined but food waste is but a subset of food loss. Proposing new models in which the FEW (Food-Energy-Water) nexus is adaptive and makes a real contribution to limit the impacts of climate change becomes a priority that can no longer be postponed.

La visione attuale della situazione ecologica, non più lineare, né antropocentrica e consequenziale, vede questioni chiave di fronte alle quali si è chiamati, con senso di responsabilità ad intervenire, attraverso un approccio green e sostenibile che stabilisca un equilibrio nel consumo e nell’uso delle risorse materiali e energetiche. Il processo di degrado può trovare risposte in scenari innovativi anche nel campo della self-sufficiency, attraverso nuove forme di produzione del food all’interno dei tessuti urbani. Il processo circolare del farming urbano, innovativo e hi-tech, necessita di una regolamentazione e di una attenta analisi lungo tutto il percorso di filiera sia in termini di footprint, sia in termini di waterprint, ma anche di riuso e riciclo degli scarti alimentari. È altresì necessario considerare gli elementi costituenti l’assetto produttivo e l’impatto di una loro dismissione. La riduzione degli sprechi, sia di acqua, risorsa fondamentale in agricoltura, che di cibo, diventa prioritario nel bilanciare le perdite alimentari dovute ai cambiamenti climatici. Ad una domanda di risorse crescente, è necessario considerare un aumento esponenziale della produzione di rifiuti del 70% entro il 2050, da considerare ai fini del la salubrità dei suoli come salvaguardia dell’ambiente e tutela della biodiversità e degli ecosistemi. L’’end of waste, che include il food waste, necessita non solo di un approccio circolare ma di un riesame culturale dei comportamenti e degli stili di vita e una consapevolezza delle dinamiche sociali sia a livello locale che a livello globale. La FAO riconosce che la soglia oltre la quale la perdita di cibo diventa spreco alimentare non è definita con precisione ma lo spreco alimentare non è altro che un sottoinsieme del food loss. Proporre nuovi modelli in cui il legame FEW (Food-Energy-Water) sia adattabile e contribuisca in modo concreto a limitare gli impatti dei cambiamenti climatici, diventa prioritario e non più rimandabile.

Nuovi modelli di Food-Energy-Water nexus contro gli impatti dei cambiamenti climatici / Amadei, Fabrizio; Romano, Giada. - (2025), pp. 384-395. ( VI Convegno Internazionale Re-cycling | Scenari innovativi nella cultura del progetto e della ricerca Roma ).

Nuovi modelli di Food-Energy-Water nexus contro gli impatti dei cambiamenti climatici

Amadei, Fabrizio
;
Romano, Giada
2025

Abstract

The current vision of the ecological situation, which is no longer linear, nor anthropocentric and consequential, sees key issues in front of which one is called upon, with a sense of responsibility to intervene, through a green and sustainable approach that establishes a balance in the consumption and use of material and energy resources. The process of degradation can also find answers in innovative scenarios in the field of self-sufficiency, through new forms of food production within urban fabrics. The circular process of innovative and hi-tech urban farming needs regulation and careful analysis along the entire supply chain pathway both in terms of footprint and waterprint, but also in terms of reuse and recycling of food waste. It is also necessary to consider the constituent elements of the production set-up and the impact of their discharge. Reducing waste, both of water, a key resource in agriculture, and of food, becomes a priority in balancing food losses due to climate change. To a growing demand for resources, an exponential increase in waste generation of 70 percent by 2050 must be considered, to be considered for the purpose of soil healthiness as an environmental safeguard and protection of biodiversity and ecosystems. The ‘end of waste,’ which includes food waste, requires not only a circular approach but a cultural reexamination of behaviors and lifestyles and an awareness of social dynamics both locally and globally. FAO recognizes that the threshold beyond which food loss becomes food waste is not precisely defined but food waste is but a subset of food loss. Proposing new models in which the FEW (Food-Energy-Water) nexus is adaptive and makes a real contribution to limit the impacts of climate change becomes a priority that can no longer be postponed.
2025
VI Convegno Internazionale Re-cycling | Scenari innovativi nella cultura del progetto e della ricerca
La visione attuale della situazione ecologica, non più lineare, né antropocentrica e consequenziale, vede questioni chiave di fronte alle quali si è chiamati, con senso di responsabilità ad intervenire, attraverso un approccio green e sostenibile che stabilisca un equilibrio nel consumo e nell’uso delle risorse materiali e energetiche. Il processo di degrado può trovare risposte in scenari innovativi anche nel campo della self-sufficiency, attraverso nuove forme di produzione del food all’interno dei tessuti urbani. Il processo circolare del farming urbano, innovativo e hi-tech, necessita di una regolamentazione e di una attenta analisi lungo tutto il percorso di filiera sia in termini di footprint, sia in termini di waterprint, ma anche di riuso e riciclo degli scarti alimentari. È altresì necessario considerare gli elementi costituenti l’assetto produttivo e l’impatto di una loro dismissione. La riduzione degli sprechi, sia di acqua, risorsa fondamentale in agricoltura, che di cibo, diventa prioritario nel bilanciare le perdite alimentari dovute ai cambiamenti climatici. Ad una domanda di risorse crescente, è necessario considerare un aumento esponenziale della produzione di rifiuti del 70% entro il 2050, da considerare ai fini del la salubrità dei suoli come salvaguardia dell’ambiente e tutela della biodiversità e degli ecosistemi. L’’end of waste, che include il food waste, necessita non solo di un approccio circolare ma di un riesame culturale dei comportamenti e degli stili di vita e una consapevolezza delle dinamiche sociali sia a livello locale che a livello globale. La FAO riconosce che la soglia oltre la quale la perdita di cibo diventa spreco alimentare non è definita con precisione ma lo spreco alimentare non è altro che un sottoinsieme del food loss. Proporre nuovi modelli in cui il legame FEW (Food-Energy-Water) sia adattabile e contribuisca in modo concreto a limitare gli impatti dei cambiamenti climatici, diventa prioritario e non più rimandabile.
green approach; food waste; food loss; FEW nexus; vertical farming
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
Nuovi modelli di Food-Energy-Water nexus contro gli impatti dei cambiamenti climatici / Amadei, Fabrizio; Romano, Giada. - (2025), pp. 384-395. ( VI Convegno Internazionale Re-cycling | Scenari innovativi nella cultura del progetto e della ricerca Roma ).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1740103
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