Nonostante sia stato sancito all’interno della Dichiarazione universale dei diritti umani fin dal 1948, il diritto alla scienza rimane poco sviluppato sia in termini di portata normativa che di attuazione pratica. Il presente contributo ne esamina la duplice dimensione: il godimento passivo dei benefici scientifici e la partecipazione attiva ai processi scientifici. Attraverso un’analisi dei quadri giuridici internazionali, come l’ICESCR e le raccomandazioni dell’UNESCO, il testo propone l’implementazione di un approccio più inclusivo, caratterizzato da una maggiore equità e dal coinvolgimento dei cittadini, nonché l’utilizzo di “human rights indicators” come strumento per monitorare i progressi e affrontare le disparità.
Implicazioni del “diritto umano alla scienza” nel campo del biodiritto: accessibilità, partecipazione pubblica e governance politica / Faustini, Antonia. - In: BIOLAW JOURNAL. - ISSN 2284-4503. - 1/2025:(2025), pp. 147-159.
Implicazioni del “diritto umano alla scienza” nel campo del biodiritto: accessibilità, partecipazione pubblica e governance politica
Antonia Faustini
2025
Abstract
Nonostante sia stato sancito all’interno della Dichiarazione universale dei diritti umani fin dal 1948, il diritto alla scienza rimane poco sviluppato sia in termini di portata normativa che di attuazione pratica. Il presente contributo ne esamina la duplice dimensione: il godimento passivo dei benefici scientifici e la partecipazione attiva ai processi scientifici. Attraverso un’analisi dei quadri giuridici internazionali, come l’ICESCR e le raccomandazioni dell’UNESCO, il testo propone l’implementazione di un approccio più inclusivo, caratterizzato da una maggiore equità e dal coinvolgimento dei cittadini, nonché l’utilizzo di “human rights indicators” come strumento per monitorare i progressi e affrontare le disparità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


