La vita di Alberto Magnelli è stata segnata da un desiderio costante: essere riconosciuto dal panorama culturale italiano per il suo ruolo fondamentale nella storia dell'arte non figurativa in Italia e per la sua importanza a livello internazionale. Nonostante il suo status di precursore e la sua influenza sui movimenti artistici del suo tempo, il ruolo di Magnelli non fu ben accolto in Italia. Gli estremi della ricerca storica sono due mostre lombarde: la Mostra di pittura moderna italiana a Como, 1936 e Aspetti del primo astrattismo italiano 1930-1940 a Monza, 1969 curata da Luciano Caramel. Il ruolo di Alberto Magnelli nella nascita dell'Astrattismo in Italia non è stato compreso appieno: nelle numerose mostre degli anni oggetto di studio è stato presentato o come mero precursore di un'astrazione non ancora matura, o come protagonista di una stagione artistica fuori dai confini italiani, e quindi non riconosciuto come maestro nella formazione della cultura artistica in patria. L'obiettivo di questo articolo è di ripercorrere sia le mostre più importanti della carriera di Magnelli e degli esponenti internazionali dell'Astrattismo, sia evidenziare il dualismo delle interpretazioni che si sono succedute fino alla sua morte, con le quali egli si trovò completamente d'accordo o in disaccordo.
Un pittore fiorentino in Lombardia: Alberto Magnelli dalla Mostra di pittura moderna italiana(Como, 1936) ad Aspetti del primo astrattismo italiano 1930-1940 (Monza, 1969) / Mondini, MARIA VITTORIA. - In: ARTE LOMBARDA. - ISSN 0004-3443. - 3:202(2024), pp. 20-30. [10.26350/666112_000154]
Un pittore fiorentino in Lombardia: Alberto Magnelli dalla Mostra di pittura moderna italiana(Como, 1936) ad Aspetti del primo astrattismo italiano 1930-1940 (Monza, 1969)
Maria Vittoria Mondini
2024
Abstract
La vita di Alberto Magnelli è stata segnata da un desiderio costante: essere riconosciuto dal panorama culturale italiano per il suo ruolo fondamentale nella storia dell'arte non figurativa in Italia e per la sua importanza a livello internazionale. Nonostante il suo status di precursore e la sua influenza sui movimenti artistici del suo tempo, il ruolo di Magnelli non fu ben accolto in Italia. Gli estremi della ricerca storica sono due mostre lombarde: la Mostra di pittura moderna italiana a Como, 1936 e Aspetti del primo astrattismo italiano 1930-1940 a Monza, 1969 curata da Luciano Caramel. Il ruolo di Alberto Magnelli nella nascita dell'Astrattismo in Italia non è stato compreso appieno: nelle numerose mostre degli anni oggetto di studio è stato presentato o come mero precursore di un'astrazione non ancora matura, o come protagonista di una stagione artistica fuori dai confini italiani, e quindi non riconosciuto come maestro nella formazione della cultura artistica in patria. L'obiettivo di questo articolo è di ripercorrere sia le mostre più importanti della carriera di Magnelli e degli esponenti internazionali dell'Astrattismo, sia evidenziare il dualismo delle interpretazioni che si sono succedute fino alla sua morte, con le quali egli si trovò completamente d'accordo o in disaccordo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


