L’articolo traccia una breve storia complessiva, dall’epoca medievale a quella contemporanea, del suffisso -ardo in italiano. Tale suffisso è stato tradizionalmente considerato come elemento responsabile della formazione di antroponimi, aggettivi con valore tendenzialmente peggiorativo ed etnici. Muovendo da tali assunti e attingendo ai principali strumenti lessicografici italiani e dialettali, oltre che ad alcuni contributi dedicati espressamente alla formazione delle parole in area italoromanza, il saggio analizza in diacronia la produttività e i principali valori semantici del suffisso, rilevandone i maggiori tratti evolutivi e indagando più nel dettaglio i rapporti col corrispettivo francese -ard. In particolare, la documentazione dialettale si rivela molto preziosa non solo per confermare alcune caratteristiche già note, ma soprattutto per osservare delle specifiche funzioni d’impiego, rivelatrici di uno spettro semantico più ampio di quello finora descritto.
Il suffisso -ardo nell'Italoromania: appunti di analisi semantica in diacronia / Ventura, Emanuele. - In: LA LINGUA ITALIANA. - ISSN 1826-8080. - (2024), pp. 93-124.
Il suffisso -ardo nell'Italoromania: appunti di analisi semantica in diacronia
Emanuele Ventura
2024
Abstract
L’articolo traccia una breve storia complessiva, dall’epoca medievale a quella contemporanea, del suffisso -ardo in italiano. Tale suffisso è stato tradizionalmente considerato come elemento responsabile della formazione di antroponimi, aggettivi con valore tendenzialmente peggiorativo ed etnici. Muovendo da tali assunti e attingendo ai principali strumenti lessicografici italiani e dialettali, oltre che ad alcuni contributi dedicati espressamente alla formazione delle parole in area italoromanza, il saggio analizza in diacronia la produttività e i principali valori semantici del suffisso, rilevandone i maggiori tratti evolutivi e indagando più nel dettaglio i rapporti col corrispettivo francese -ard. In particolare, la documentazione dialettale si rivela molto preziosa non solo per confermare alcune caratteristiche già note, ma soprattutto per osservare delle specifiche funzioni d’impiego, rivelatrici di uno spettro semantico più ampio di quello finora descritto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


