Il presente lavoro di tesi dottorale indaga, sotto il profilo paleografico e musicologico, un campione di manoscritti di area centro-italiana e databili ai secoli XI-XII, latori del canto liturgico e/o della notazione romana. L’intento è quello di analizzare il contesto storico ed educativo in cui hanno operato, di volta in volta, copisti e notatori, evidenziando le loro capacità, competenze ed eventuali affinità ad altre realtà grafico-culturali. Particolare attenzione è rivolta al contesto produttivo di Santa Cecilia in Trastevere ove, negli anni di titolarità del cardinale prete Desiderio da Montecassino, si riscontra l’attività del presbitero Iohannes, copista principale e notatore del Graduale Bodmer 74, finora considerato quale la più antica fonte del canto e della notazione romana. Dai dati emersi, sono state infine formulate le motivazioni che hanno comportato la messa per iscritto del canto romano in una fase tardiva rispetto alle sue stesse fasi di composizione.
I testimoni manoscritti di canto romano: libri, scritture, notazioni (secoli XI-XII) / Lamanna, ANGELA STEFANIA. - (2025 Jan 24).
I testimoni manoscritti di canto romano: libri, scritture, notazioni (secoli XI-XII)
LAMANNA, ANGELA STEFANIA
24/01/2025
Abstract
Il presente lavoro di tesi dottorale indaga, sotto il profilo paleografico e musicologico, un campione di manoscritti di area centro-italiana e databili ai secoli XI-XII, latori del canto liturgico e/o della notazione romana. L’intento è quello di analizzare il contesto storico ed educativo in cui hanno operato, di volta in volta, copisti e notatori, evidenziando le loro capacità, competenze ed eventuali affinità ad altre realtà grafico-culturali. Particolare attenzione è rivolta al contesto produttivo di Santa Cecilia in Trastevere ove, negli anni di titolarità del cardinale prete Desiderio da Montecassino, si riscontra l’attività del presbitero Iohannes, copista principale e notatore del Graduale Bodmer 74, finora considerato quale la più antica fonte del canto e della notazione romana. Dai dati emersi, sono state infine formulate le motivazioni che hanno comportato la messa per iscritto del canto romano in una fase tardiva rispetto alle sue stesse fasi di composizione.| File | Dimensione | Formato | |
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Note: Tesi di dottorato - Angela Stefania Lamanna
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Tesi di dottorato
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