L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando ogni campo del sapere e delle professioni. Il settore finanziario e bancario non è estraneo al processo di digitalizzazione. Lo scopo del presente lavoro è analizzare l’impatto sui diritti fondamentali del borrower dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il calcolo del credit score e per la valutazione del merito creditizio. Le discriminazioni nell’accesso al credito sono sempre esistite. Se da un lato, l’intelligenza artificiale può portare benefici nell’accesso al credito, riducendo le disuguaglianze rispetto ai metodi tradizionali, dall’altro, porta con sé nuovi rischi e nuove forme di discriminazione. Pertanto, la prima parte del lavoro è dedicata all’analisi della regolamentazione europea e nazionale in materia di credit score e valutazione del merito creditizio; la seconda parte è dedicata alle forme di discriminazione storicamente esistenti nel mercato del credito e a quelle portate dagli algoritmi; infine, nella terza parte verrà posta attenzione al ruolo chiave giocato in materia da parte del GDPR e del regolamento europeo sull’intelligenza artificiale.
Disparità di trattamento, discriminazioni nel mercato del credito e l’incognita dell’Intelligenza artificiale nel rapporto lender–borrower: strumento di mediazione o motivo di conflitto? analisi e riflessioni di diritto comparato / Quondamstefano, ANTONIO MARIA. - In: MEDIARES. - ISSN 1723-3437. - 2024:2(2024), pp. 146-180.
Disparità di trattamento, discriminazioni nel mercato del credito e l’incognita dell’Intelligenza artificiale nel rapporto lender–borrower: strumento di mediazione o motivo di conflitto? analisi e riflessioni di diritto comparato
Antonio Maria Quondamstefano
2024
Abstract
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando ogni campo del sapere e delle professioni. Il settore finanziario e bancario non è estraneo al processo di digitalizzazione. Lo scopo del presente lavoro è analizzare l’impatto sui diritti fondamentali del borrower dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il calcolo del credit score e per la valutazione del merito creditizio. Le discriminazioni nell’accesso al credito sono sempre esistite. Se da un lato, l’intelligenza artificiale può portare benefici nell’accesso al credito, riducendo le disuguaglianze rispetto ai metodi tradizionali, dall’altro, porta con sé nuovi rischi e nuove forme di discriminazione. Pertanto, la prima parte del lavoro è dedicata all’analisi della regolamentazione europea e nazionale in materia di credit score e valutazione del merito creditizio; la seconda parte è dedicata alle forme di discriminazione storicamente esistenti nel mercato del credito e a quelle portate dagli algoritmi; infine, nella terza parte verrà posta attenzione al ruolo chiave giocato in materia da parte del GDPR e del regolamento europeo sull’intelligenza artificiale.| File | Dimensione | Formato | |
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Quondamstefano Disparità_di_trattamento_2024.pdf
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