Identificato in passato con il “Tempio di Artemide” menzionato da Isidoro di Charax presso la località di Concobar in Media, l’edificio monumentale di Kangavar (nella provincia di Kermanshah, in Iran nord-occidentale) è stato a lungo interpretato come una struttura destinata al culto della dea iranica Anahita e datato al periodo seleucide o agli inizi dell’epoca arsacide. Soltanto a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, invece, esso è stato più correttamente inquadrato dal punto di vista cronologico e sotto l’aspetto funzionale, venen-do interpretato come un complesso di natura palatina attribuibile al regno del sovrano sasanide Khosrow II (ca. 590-628 d.C.). La notevole peculiarità di alcuni aspetti planimetrici ed architettonici, tuttavia, rende ancora dibattuta la ricostruzione dell’originario layout del monumento e lascia aperte alcune importanti questioni riguardanti i modelli che ispirarono la realizzazione del complesso ed il rapporto tra quest’ultimo ed il paesaggio culturale della ma-croarea degli Zagros centrali in epoca tardo-antica
L’edificio monumentale di Kangavar ed il paesaggio culturale degli Zagros centrali in epoca tardo-antica. Note a margine di alcune attività archeologiche irano-italiane / Maresca, Giulio; Garavand, Morteza. - (2024), pp. 179-192. ( Archeologia del paesaggio e geografia storica tra l’Oceano Indiano e il Mar Mediterraneo Rome; Italy ) [10.13133/9788893773430].
L’edificio monumentale di Kangavar ed il paesaggio culturale degli Zagros centrali in epoca tardo-antica. Note a margine di alcune attività archeologiche irano-italiane
Giulio MarescaWriting – Review & Editing
;
2024
Abstract
Identificato in passato con il “Tempio di Artemide” menzionato da Isidoro di Charax presso la località di Concobar in Media, l’edificio monumentale di Kangavar (nella provincia di Kermanshah, in Iran nord-occidentale) è stato a lungo interpretato come una struttura destinata al culto della dea iranica Anahita e datato al periodo seleucide o agli inizi dell’epoca arsacide. Soltanto a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, invece, esso è stato più correttamente inquadrato dal punto di vista cronologico e sotto l’aspetto funzionale, venen-do interpretato come un complesso di natura palatina attribuibile al regno del sovrano sasanide Khosrow II (ca. 590-628 d.C.). La notevole peculiarità di alcuni aspetti planimetrici ed architettonici, tuttavia, rende ancora dibattuta la ricostruzione dell’originario layout del monumento e lascia aperte alcune importanti questioni riguardanti i modelli che ispirarono la realizzazione del complesso ed il rapporto tra quest’ultimo ed il paesaggio culturale della ma-croarea degli Zagros centrali in epoca tardo-antica| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Maresca_Edificio-monumentale_2024.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Creative commons
Dimensione
10.15 MB
Formato
Adobe PDF
|
10.15 MB | Adobe PDF |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


