Nella collettanea Tensions in World Literature (2018) David Damrosch definisce la World Literature come ciò che un singolo lettore sperimenta leggendo libri scritti fuori dalla propria tradizione culturale. La lettura, dunque, si situa in uno «spazio ellittico» tra la cultura di origine del testo e il sistema di ricezione del lettore: qui diventa evidentemente cruciale la traduzione, che può assimilare il diverso oppure straniarlo. Nella stessa raccolta Matthias Freise si concentra sulla funzione sociale attribuita alla lettura della letteratura mondiale: se in passato essa era funzionale all’affermazione di una postura intellettuale elitaria, nella contemporaneità si è sempre più legata ai temi della creolizzazione. In Culture and Imperialism (1993) Said definiva il contrapuntal reading come la capacità di contestualizzazione storica e culturale delle diverse voci di un testo, ma quale tipo di lettore possiede gli strumenti per attuare una simile lettura? Infine, qual è il ruolo del lettore nella World Literature, e come si relaziona con l’etica e la politica della traduzione?

Il lettore della World Literature. Dal contrappunto di Said alla traduction agonique di Samoyault / Bonasia, Mattia. - 1:(2024), pp. 543-557. (Intervento presentato al convegno Convegno annuale dell’Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura, Padova, 14-16 dicembre 2023 tenutosi a Università degli studi di Padova).

Il lettore della World Literature. Dal contrappunto di Said alla traduction agonique di Samoyault

Mattia Bonasia
2024

Abstract

Nella collettanea Tensions in World Literature (2018) David Damrosch definisce la World Literature come ciò che un singolo lettore sperimenta leggendo libri scritti fuori dalla propria tradizione culturale. La lettura, dunque, si situa in uno «spazio ellittico» tra la cultura di origine del testo e il sistema di ricezione del lettore: qui diventa evidentemente cruciale la traduzione, che può assimilare il diverso oppure straniarlo. Nella stessa raccolta Matthias Freise si concentra sulla funzione sociale attribuita alla lettura della letteratura mondiale: se in passato essa era funzionale all’affermazione di una postura intellettuale elitaria, nella contemporaneità si è sempre più legata ai temi della creolizzazione. In Culture and Imperialism (1993) Said definiva il contrapuntal reading come la capacità di contestualizzazione storica e culturale delle diverse voci di un testo, ma quale tipo di lettore possiede gli strumenti per attuare una simile lettura? Infine, qual è il ruolo del lettore nella World Literature, e come si relaziona con l’etica e la politica della traduzione?
2024
Convegno annuale dell’Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura, Padova, 14-16 dicembre 2023
world literature; Edward Said; Tiphaine Samoyault; translation studies; theory of literature
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
Il lettore della World Literature. Dal contrappunto di Said alla traduction agonique di Samoyault / Bonasia, Mattia. - 1:(2024), pp. 543-557. (Intervento presentato al convegno Convegno annuale dell’Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura, Padova, 14-16 dicembre 2023 tenutosi a Università degli studi di Padova).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1729928
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