Il testo della prolusione di Raffaele Pettazzoni del 1924 offre un’analisi approfondita delle motivazioni e degli obiettivi che hanno guidato il fondatore della Storia delle religioni in Italia nella creazione di questa nuova disciplina. L’autore, attraverso un’attenta ricostruzione del percorso intellettuale di Pettazzoni, evidenzia come la fondazione della cattedra universitaria sia stata il culmine di un progetto maturato nel corso di anni, caratterizzato da una forte ambizione e da una chiara visione del futuro della disciplina. L’abstract esplora le radici di questo progetto nelle opere precedenti di Pettazzoni, sottolineando l’importanza della comparazione tra le diverse religioni e la necessità di un approccio scientifico e storico allo studio dei fenomeni religiosi. Viene inoltre analizzata la posizione di Pettazzoni rispetto alle principali correnti di pensiero dell’epoca, evidenziando come lo studioso abbia cercato di superare i limiti del modernismo e dell’erudizione, proponendo un nuovo metodo di indagine basato sull’equilibrio tra analisi e sintesi, critica e speculazione.
Libertà, dignità e storia. Note sulla fondazione di una disciplina / Saggioro, Alessandro. - In: STUDI E MATERIALI DI STORIA DELLE RELIGIONI. - ISSN 0393-8417. - 90:1(2024), pp. 405-412.
Libertà, dignità e storia. Note sulla fondazione di una disciplina
Alessandro Saggioro
2024
Abstract
Il testo della prolusione di Raffaele Pettazzoni del 1924 offre un’analisi approfondita delle motivazioni e degli obiettivi che hanno guidato il fondatore della Storia delle religioni in Italia nella creazione di questa nuova disciplina. L’autore, attraverso un’attenta ricostruzione del percorso intellettuale di Pettazzoni, evidenzia come la fondazione della cattedra universitaria sia stata il culmine di un progetto maturato nel corso di anni, caratterizzato da una forte ambizione e da una chiara visione del futuro della disciplina. L’abstract esplora le radici di questo progetto nelle opere precedenti di Pettazzoni, sottolineando l’importanza della comparazione tra le diverse religioni e la necessità di un approccio scientifico e storico allo studio dei fenomeni religiosi. Viene inoltre analizzata la posizione di Pettazzoni rispetto alle principali correnti di pensiero dell’epoca, evidenziando come lo studioso abbia cercato di superare i limiti del modernismo e dell’erudizione, proponendo un nuovo metodo di indagine basato sull’equilibrio tra analisi e sintesi, critica e speculazione.File | Dimensione | Formato | |
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