Il saggio ricostruisce l’immagine dell’Italia diffusa negli Stati Uniti durante il 1977. L’articolo esamina anzitutto le percezioni e le rappresentazioni relative alla penisola rintracciabili nel dibattito pubblico d’oltreoceano, soprattutto attraverso l’analisi della stampa statunitense quotidiana e periodica. Queste immagini dell’Italia sono poi messe a confronto con alcune analisi allora elaborate dall’amministrazione americana, dalla Cia e dall’ambasciata di Roma – in particolare nei casi in cui i due piani si intrecciarono in un rimbalzare di notizie e smentite tra le due sponde dell’Atlantico. Il saggio ricostruisce non solo come i principali problemi della vita politica italiana – soprattutto il “compromesso storico” e l’Eurocomunismo, la crisi economica e il terrorismo e la violenza politica – erano allora osservati e giudicati negli Usa, ma anche quale immagine della società italiana più in generale fosse elaborata negli Stati Uniti, quali i cambiamenti percepiti nello stile di vita, nei costumi, nella produzione culturale. Tale approccio si propone sia di fornire elementi di riflessione sulla storia dell’Italia nel 1977, sia di contribuire allo studio delle relazioni culturali tra Italia e Usa, analizzando alcune delle categorie concettuali e culturali con cui gli statunitensi guardavano alla penisola a fine anni Settanta.
«La Dolce Vita Turns Perilous»: l’Italia del ’77 vista dagli americani / Ciglioni, Laura. - In: MONDO CONTEMPORANEO. - ISSN 1825-8905. - (2014), pp. 183-199.
«La Dolce Vita Turns Perilous»: l’Italia del ’77 vista dagli americani
Ciglioni, Laura
2014
Abstract
Il saggio ricostruisce l’immagine dell’Italia diffusa negli Stati Uniti durante il 1977. L’articolo esamina anzitutto le percezioni e le rappresentazioni relative alla penisola rintracciabili nel dibattito pubblico d’oltreoceano, soprattutto attraverso l’analisi della stampa statunitense quotidiana e periodica. Queste immagini dell’Italia sono poi messe a confronto con alcune analisi allora elaborate dall’amministrazione americana, dalla Cia e dall’ambasciata di Roma – in particolare nei casi in cui i due piani si intrecciarono in un rimbalzare di notizie e smentite tra le due sponde dell’Atlantico. Il saggio ricostruisce non solo come i principali problemi della vita politica italiana – soprattutto il “compromesso storico” e l’Eurocomunismo, la crisi economica e il terrorismo e la violenza politica – erano allora osservati e giudicati negli Usa, ma anche quale immagine della società italiana più in generale fosse elaborata negli Stati Uniti, quali i cambiamenti percepiti nello stile di vita, nei costumi, nella produzione culturale. Tale approccio si propone sia di fornire elementi di riflessione sulla storia dell’Italia nel 1977, sia di contribuire allo studio delle relazioni culturali tra Italia e Usa, analizzando alcune delle categorie concettuali e culturali con cui gli statunitensi guardavano alla penisola a fine anni Settanta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


