I romanzi di Faulkner sono pieni d’orologi, spie testuali di una vera e propria ossessione che l’autore nutriva per il legame tra tempo, coscienza e narrazione. L’argomento è stato ampiamente indagato, a partire dal saggio di Sartre À propos de Le Bruit et la fureur: la temporalité chez Faulkner, che leggeva il rapporto tra identità, memoria e racconto principalmente nei termini negativi di un passato che congela: il ricordo è il marchio con cui la Storia determina e fissa il destino e il presente dell’individuo, a cui libertà e cambiamento sono negati. Tuttavia, a partire dagli anni Trenta, Faulkner sembra modificare la propria posizione e passare da un’intuizione tipicamente ironica e Modernista della temporalità a un sentimento del tempo più complesso e ambiguo, vicino sia all’idea Bergsoniana di memoria vera e involontaria sia ai concetti Cristiani di profezia e figura. Il presente studio si propone di indagare questo complesso tematico in Light in August (1932) e Go Down Moses (1942). I due protagonisti, Joe Christmas e Ike McCaslin, cercano entrambi di arrestare lo scorrere del tempo quotidiano e terreno dell’orologio per raggiungere una dimensione extra-temporale di sintesi con l’eternità del cosmo e della natura. Il puro ricordo e l’oblio perturbano il progresso causale e teleologico della Storia e della trama, lasciando intravedere ai due protagonisti la soglia e il punto d’intersezione tra tempo e senza tempo. Joe e Ike sono veri e propri cacciatori d’altri tempi, intesi come via di fuga e slancio metafisico oltre il tempo imposto come disciplina sociale dal calcolo matematico e meccanizzato dell’orologio. Ike deciderà di abbandonarsi al gorgo della wilderness e del suo presente eternizzato lontano dal town’s time, mentre il condannato a morte Joe vivrà i pochi giorni che lo separano dal patibolo in bilico tra il tempo della Giustizia, scandito inesorabilmente dal courthouse clock, e quello interiore della propria memoria frammentaria che un dollar watch scarico non riesce a contare.

"L'orologio e la bussola: l'habitus del tempo in Light in August e Go Down Moses di William Faulkner" / Antonangeli, R. - In: STUDIUM. - ISSN 1722-6910. - 119:1(2023), pp. 123-169.

"L'orologio e la bussola: l'habitus del tempo in Light in August e Go Down Moses di William Faulkner".

ANTONANGELI R
2023

Abstract

I romanzi di Faulkner sono pieni d’orologi, spie testuali di una vera e propria ossessione che l’autore nutriva per il legame tra tempo, coscienza e narrazione. L’argomento è stato ampiamente indagato, a partire dal saggio di Sartre À propos de Le Bruit et la fureur: la temporalité chez Faulkner, che leggeva il rapporto tra identità, memoria e racconto principalmente nei termini negativi di un passato che congela: il ricordo è il marchio con cui la Storia determina e fissa il destino e il presente dell’individuo, a cui libertà e cambiamento sono negati. Tuttavia, a partire dagli anni Trenta, Faulkner sembra modificare la propria posizione e passare da un’intuizione tipicamente ironica e Modernista della temporalità a un sentimento del tempo più complesso e ambiguo, vicino sia all’idea Bergsoniana di memoria vera e involontaria sia ai concetti Cristiani di profezia e figura. Il presente studio si propone di indagare questo complesso tematico in Light in August (1932) e Go Down Moses (1942). I due protagonisti, Joe Christmas e Ike McCaslin, cercano entrambi di arrestare lo scorrere del tempo quotidiano e terreno dell’orologio per raggiungere una dimensione extra-temporale di sintesi con l’eternità del cosmo e della natura. Il puro ricordo e l’oblio perturbano il progresso causale e teleologico della Storia e della trama, lasciando intravedere ai due protagonisti la soglia e il punto d’intersezione tra tempo e senza tempo. Joe e Ike sono veri e propri cacciatori d’altri tempi, intesi come via di fuga e slancio metafisico oltre il tempo imposto come disciplina sociale dal calcolo matematico e meccanizzato dell’orologio. Ike deciderà di abbandonarsi al gorgo della wilderness e del suo presente eternizzato lontano dal town’s time, mentre il condannato a morte Joe vivrà i pochi giorni che lo separano dal patibolo in bilico tra il tempo della Giustizia, scandito inesorabilmente dal courthouse clock, e quello interiore della propria memoria frammentaria che un dollar watch scarico non riesce a contare.
2023
Faulkner; Go Down Moses; Light in August
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
"L'orologio e la bussola: l'habitus del tempo in Light in August e Go Down Moses di William Faulkner" / Antonangeli, R. - In: STUDIUM. - ISSN 1722-6910. - 119:1(2023), pp. 123-169.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1711458
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