Il presente lavoro si propone di affrontare le questioni dell’essenza dell’uomo e di un’etica originaria così come sono presentate, secondo la loro correlazione, nel testo di Marco Maria Olivetti Analogia del soggetto. Per fare ciò in maniera sensata, vista l’estensione dell’opera olivettiana e la natura limitata di questo articolo, si assume Heidegger come punto di riferimento e di confronto, in quanto uno dei principali referenti di Olivetti su queste tematiche, e il testo Lettera sull’“umanismo” come terreno comune. Una tale presa di posizione comporta un immediato orientamento per l’interrogazione sull’uomo e sull’etica, la quale, partendo da alcune premesse comuni, porterà a un dissidio su tematiche come quelle del “pensiero nostalgico”, del “ritorno in patria”, e dell’essenza umana come “esistenza”, o più recisamente come Dasein. Se poi questo dissidio sia frutto di alcune incomprensioni o di posizioni fondamentalmente differenti, è un altro aspetto che si dovrà indagare, nel tentativo di indicare una riflessione sull’uomo che sia a un tempo rigorosa e foriera di possibilità per il suo futuro, tanto teorico quanto pratico.
Nostalgia, equivoco e narrazione dell'homo humanus. Il mito etico tra "Analogia del soggetto" di Olivetti e "Lettera sull'umanismo" di Heidegger / Pietropaoli, M. - In: GIORNALE DI METAFISICA. - ISSN 0017-0372. - 1(2021), pp. 233-247.
Nostalgia, equivoco e narrazione dell'homo humanus. Il mito etico tra "Analogia del soggetto" di Olivetti e "Lettera sull'umanismo" di Heidegger
Pietropaoli M
2021
Abstract
Il presente lavoro si propone di affrontare le questioni dell’essenza dell’uomo e di un’etica originaria così come sono presentate, secondo la loro correlazione, nel testo di Marco Maria Olivetti Analogia del soggetto. Per fare ciò in maniera sensata, vista l’estensione dell’opera olivettiana e la natura limitata di questo articolo, si assume Heidegger come punto di riferimento e di confronto, in quanto uno dei principali referenti di Olivetti su queste tematiche, e il testo Lettera sull’“umanismo” come terreno comune. Una tale presa di posizione comporta un immediato orientamento per l’interrogazione sull’uomo e sull’etica, la quale, partendo da alcune premesse comuni, porterà a un dissidio su tematiche come quelle del “pensiero nostalgico”, del “ritorno in patria”, e dell’essenza umana come “esistenza”, o più recisamente come Dasein. Se poi questo dissidio sia frutto di alcune incomprensioni o di posizioni fondamentalmente differenti, è un altro aspetto che si dovrà indagare, nel tentativo di indicare una riflessione sull’uomo che sia a un tempo rigorosa e foriera di possibilità per il suo futuro, tanto teorico quanto pratico.| File | Dimensione | Formato | |
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