Changes affect the contemporary habitat, leading to a revolution in behavior with exceptional impacts in terms of speed and intensity on the redefinition of forms and functions of space. Ex- pressions like “gathering place” and “social exchange”, although ordinary and generic, express the need to rediscover links between people severely impaired by different processes, some long-lasting, which seem to undermine the roots of the community spirit inherent in the concept of urbanity. In a world increasingly filled with beings, things, information and images, the territories are shaped by the ripples and unprecedented collisions that cause the disappearance of the common spaces of the city. In the practice of landscape architects, the awareness that open spaces express a structuring and relational potential for the urban habitat is now consolidated; they can become the place where unpredictable things can happen and, welcoming by nature, they enclose a formidable propulsive energy capable of revealing the intensity. On this ground the project can play a role, certainly not as a “peacemaker” recognizing and activating the potential of the situation, working with the existing even if it is something contradictory, uncertain, unstable.

Mutamenti investono l’habitat contemporaneo, determinando una rivoluzione di comportamenti con impatti mai visti per rapidità ed intensità sulla ridefinizione di forme e funzioni dello spazio. Espressioni come ‘luogo d’incontro’ e ‘scambio sociale’ seppur generiche e prive di carattere espri- mono l’esigenza di ritrovare legami tra le persone messi a dura prova da una serie di processi, al- cuni di lunga durata, che sembrano minare alla radice lo spirito comunitario insito nel concetto di urbanità. In un mondo sempre più denso di esseri, cose, informazioni e immagini i territori sono modellati da increspature e da collisioni inedite che provocano la scomparsa degli spazi comuni della città. Nella pratica dei paesaggisti è ormai consolidata la consapevolezza che gli spazi aperti esprimono un potenziale strutturante e relazionale per l’habitat urbano; possono diventare il luo- go di accadimenti possibili e la loro natura accogliente rappresenta una formidabile energia pro- pulsiva con la quale rivelare l’intensità. È su questo terreno che il progetto può giocare un ruolo, non certo pacificatore né ordinatore, ma riconoscendo e attivando il potenziale della situazione, lavorando con ciò che c’è anche se si tratta di caratteri contraddittori, incerti, instabili.

Intensità nello spazio urbano / Celestini, Gianni. - In: RI-VISTA. RICERCHE PER LA PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO. - ISSN 1724-6768. - 02(2021), pp. 58-81. [10.36253/rv-12193]

Intensità nello spazio urbano

Gianni Celestini
2021

Abstract

Changes affect the contemporary habitat, leading to a revolution in behavior with exceptional impacts in terms of speed and intensity on the redefinition of forms and functions of space. Ex- pressions like “gathering place” and “social exchange”, although ordinary and generic, express the need to rediscover links between people severely impaired by different processes, some long-lasting, which seem to undermine the roots of the community spirit inherent in the concept of urbanity. In a world increasingly filled with beings, things, information and images, the territories are shaped by the ripples and unprecedented collisions that cause the disappearance of the common spaces of the city. In the practice of landscape architects, the awareness that open spaces express a structuring and relational potential for the urban habitat is now consolidated; they can become the place where unpredictable things can happen and, welcoming by nature, they enclose a formidable propulsive energy capable of revealing the intensity. On this ground the project can play a role, certainly not as a “peacemaker” recognizing and activating the potential of the situation, working with the existing even if it is something contradictory, uncertain, unstable.
2021
Mutamenti investono l’habitat contemporaneo, determinando una rivoluzione di comportamenti con impatti mai visti per rapidità ed intensità sulla ridefinizione di forme e funzioni dello spazio. Espressioni come ‘luogo d’incontro’ e ‘scambio sociale’ seppur generiche e prive di carattere espri- mono l’esigenza di ritrovare legami tra le persone messi a dura prova da una serie di processi, al- cuni di lunga durata, che sembrano minare alla radice lo spirito comunitario insito nel concetto di urbanità. In un mondo sempre più denso di esseri, cose, informazioni e immagini i territori sono modellati da increspature e da collisioni inedite che provocano la scomparsa degli spazi comuni della città. Nella pratica dei paesaggisti è ormai consolidata la consapevolezza che gli spazi aperti esprimono un potenziale strutturante e relazionale per l’habitat urbano; possono diventare il luo- go di accadimenti possibili e la loro natura accogliente rappresenta una formidabile energia pro- pulsiva con la quale rivelare l’intensità. È su questo terreno che il progetto può giocare un ruolo, non certo pacificatore né ordinatore, ma riconoscendo e attivando il potenziale della situazione, lavorando con ciò che c’è anche se si tratta di caratteri contraddittori, incerti, instabili.
intensità; vuoto; movimento/mutamento; progetto; azione
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Intensità nello spazio urbano / Celestini, Gianni. - In: RI-VISTA. RICERCHE PER LA PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO. - ISSN 1724-6768. - 02(2021), pp. 58-81. [10.36253/rv-12193]
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