Il contributo sofferma l’attenzione su Il Santo di Antonio Fogazzaro (1905), attraverso la lettura e l’analisi critica del romanzo, inteso come fonte documentaria per la comprensione del territorio in cui è ambientata l’opera. Posto che la letteratura possa contribuire alla costruzione di rappresentazioni territoriali condivise, si intende riflettere sulle narrazioni che lo scrittore vicentino offre dell’Alta Valle dell’Aniene e sul ruolo che la montagna svolge nell’esperienza ascetica e religiosa del protagonista della vicenda. La scelta di Fogazzaro di ambientare parte della vicenda nel silenzio di un’area interna, montana e marginale, da lui ben conosciuta, assume oggi – come allora – un significato particolare, soprattutto se interpretata alla luce delle recenti politiche di sviluppo, che coinvolgono anche l’Alta Valle dell’Aniene e che considerano lo svantaggio strutturale di tali aree non un limite, ma un’opportunità attraverso cui ipotizzare percorsi di sviluppo innovativi.
L’Alta Valle dell’Aniene nell’opera di Fogazzaro Il Santo / Impei, Francesca. - In: GEOTEMA. - ISSN 1126-7798. - 66(2021), pp. 47-54.
L’Alta Valle dell’Aniene nell’opera di Fogazzaro Il Santo
Francesca Impei
2021
Abstract
Il contributo sofferma l’attenzione su Il Santo di Antonio Fogazzaro (1905), attraverso la lettura e l’analisi critica del romanzo, inteso come fonte documentaria per la comprensione del territorio in cui è ambientata l’opera. Posto che la letteratura possa contribuire alla costruzione di rappresentazioni territoriali condivise, si intende riflettere sulle narrazioni che lo scrittore vicentino offre dell’Alta Valle dell’Aniene e sul ruolo che la montagna svolge nell’esperienza ascetica e religiosa del protagonista della vicenda. La scelta di Fogazzaro di ambientare parte della vicenda nel silenzio di un’area interna, montana e marginale, da lui ben conosciuta, assume oggi – come allora – un significato particolare, soprattutto se interpretata alla luce delle recenti politiche di sviluppo, che coinvolgono anche l’Alta Valle dell’Aniene e che considerano lo svantaggio strutturale di tali aree non un limite, ma un’opportunità attraverso cui ipotizzare percorsi di sviluppo innovativi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


