Firstly, the essay analyzes, both in the light of theoretical writings (with the contribution of the reflections of Pound, Eliot, Olson) and in direct verification on poetic texts, the relationship between the Novissimi and closed metrics, which to date has not been sufficiently investigated. Examination reveals not a desire for a tabula rasa, but a lively dialectical relationship with tradition and closed forms, which are not re-proposed, as exhausted forms, but neither are they erased forever. Secondly, having observed in some Novissimi the use of traditional metrical forms since the 1970s, the essay investigates Nanni Balestrini’s relationship with tradition, including closed metrical forms, showing how it is far more complex and multifaceted than we tend to believe. Finally, identifying some examples of “quasi-sestina” or non-canonical sestina, the paper offers a stylistic-critical interpretation, showing how contraventions of the norm are fully invested with semantic value.

In primo luogo il saggio analizza, sia alla luce degli scritti teorici (con il concorso delle riflessioni di Pound, Eliot, Olson), sia nella verifica diretta sui testi poetici, il rapporto tra i Novissimi e la metrica chiusa, ad oggi non ancora sufficientemente indagato. L’esame rivela non un desiderio di tabula rasa, ma un vivo rapporto dialettico con la tradizione e con le forme chiuse, che non vengono riproposte, in quanto forme esaurite, ma non vengono neppure cancellate per sempre. In secondo luogo, osservato in alcuni Novissimi, l’impiego di forme metriche della tradizione a partire dagli anni Settanta, il saggio indaga il rapporto di Nanni Balestrini con la tradizione, comprese le forme metriche chiuse, mostrando come sia ben più complesso e sfaccettato di quanto si tenda a credere, finanche nei meccanismi di funzionamento di «Tape Mark I» realizzato mediante calcolatore elettronico. Infine, individuati alcuni esempi di “quasi-sestine” o di sestine non canoniche nelle sue raccolte poetiche più recenti, il contributo ne offre una lettura stilistico-critica, mostrando come le contravvenzioni alla norma siano pienamente investite di valore semantico.

Dialettica con le forma chiuse. Furia e aplomb nelle sestine di Nanni Balestrini / Bello, Cecilia. - In: AVANGUARDIA. - ISSN 1128-2452. - n. 79 a. 27 2022(2022), pp. 5-32.

Dialettica con le forma chiuse. Furia e aplomb nelle sestine di Nanni Balestrini

Cecilia Bello
2022

Abstract

Firstly, the essay analyzes, both in the light of theoretical writings (with the contribution of the reflections of Pound, Eliot, Olson) and in direct verification on poetic texts, the relationship between the Novissimi and closed metrics, which to date has not been sufficiently investigated. Examination reveals not a desire for a tabula rasa, but a lively dialectical relationship with tradition and closed forms, which are not re-proposed, as exhausted forms, but neither are they erased forever. Secondly, having observed in some Novissimi the use of traditional metrical forms since the 1970s, the essay investigates Nanni Balestrini’s relationship with tradition, including closed metrical forms, showing how it is far more complex and multifaceted than we tend to believe. Finally, identifying some examples of “quasi-sestina” or non-canonical sestina, the paper offers a stylistic-critical interpretation, showing how contraventions of the norm are fully invested with semantic value.
2022
In primo luogo il saggio analizza, sia alla luce degli scritti teorici (con il concorso delle riflessioni di Pound, Eliot, Olson), sia nella verifica diretta sui testi poetici, il rapporto tra i Novissimi e la metrica chiusa, ad oggi non ancora sufficientemente indagato. L’esame rivela non un desiderio di tabula rasa, ma un vivo rapporto dialettico con la tradizione e con le forme chiuse, che non vengono riproposte, in quanto forme esaurite, ma non vengono neppure cancellate per sempre. In secondo luogo, osservato in alcuni Novissimi, l’impiego di forme metriche della tradizione a partire dagli anni Settanta, il saggio indaga il rapporto di Nanni Balestrini con la tradizione, comprese le forme metriche chiuse, mostrando come sia ben più complesso e sfaccettato di quanto si tenda a credere, finanche nei meccanismi di funzionamento di «Tape Mark I» realizzato mediante calcolatore elettronico. Infine, individuati alcuni esempi di “quasi-sestine” o di sestine non canoniche nelle sue raccolte poetiche più recenti, il contributo ne offre una lettura stilistico-critica, mostrando come le contravvenzioni alla norma siano pienamente investite di valore semantico.
poesia italiana contemporanea; novissimi; Nanni Balestrini; forme metriche chiuse; sestina
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Dialettica con le forma chiuse. Furia e aplomb nelle sestine di Nanni Balestrini / Bello, Cecilia. - In: AVANGUARDIA. - ISSN 1128-2452. - n. 79 a. 27 2022(2022), pp. 5-32.
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