The matter of biodiversity is at the centre of a juridical observation, that has advanced in the last years because of the sudden increase in the biodiversity’s expected loss rate. Together with climate change, this represents a tough challenge we have to face. The main objective of this text is to rebuild, from a juridical point of view, a state of protection for biodiversity in critical and proactive terms. For this reason, we started from a multilevel approach (international, European and national) to represent the necessity of ensuring some restricted juridical objectives to guarantee safeguard reinforcement not only sectorial (that is already present in both the Habitat and Birds directive), but also general. Recently, in our legal system, a new constitutional reform has modified article 9 of the Constitution, introducing the protection of the environment, of biodiversity and eco-systems, also in the interest of future generations. On the basis of this reform and the global context, it would be advisable to reconsider the environmental code discipline, that, at the moment, is not regulating the protection of biodiversity in depth.

Il tema della biodiversità è oggetto di una riflessione giuridica sempre maggiore negli ultimi anni a causa del repentino aumento del tasso di perdita della biodiversità e costituisce, insieme al cambiamento climatico, una difficile sfida con cui occorre confrontarsi. Obiettivo del presente scritto è ricostruire, da un punto di vista giuridico, lo stato di protezione della biodiversità in termini critici e propositivi. A tale scopo si è partiti da un approccio multilivello (internazionale, europeo e nazionale) per rappresentare la necessità di stabilire obiettivi giuridicamente vincolanti al fine di permettere un rafforzamento della tutela non solo settoriale (già presente nella direttiva Habitat e nella direttiva Uccelli) ma generale. Nel nostro ordinamento una recente riforma costituzionale, prendendo anche atto dell’accentuata attenzione per la problematica a livello internazionale, ha modificato l’articolo 9 della Costituzione introducendo la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni. In forza di tale riforma e del contesto globale sarebbe auspicabile un ripensamento della disciplina del codice dell’ambiente che, al momento, non disciplina in modo approfondito la protezione della biodiversità.

La perdita della biodiversità, gli strumenti di tutela ed il codice dell'ambiente

Maria Vittoria Ferroni
2022

Abstract

Il tema della biodiversità è oggetto di una riflessione giuridica sempre maggiore negli ultimi anni a causa del repentino aumento del tasso di perdita della biodiversità e costituisce, insieme al cambiamento climatico, una difficile sfida con cui occorre confrontarsi. Obiettivo del presente scritto è ricostruire, da un punto di vista giuridico, lo stato di protezione della biodiversità in termini critici e propositivi. A tale scopo si è partiti da un approccio multilivello (internazionale, europeo e nazionale) per rappresentare la necessità di stabilire obiettivi giuridicamente vincolanti al fine di permettere un rafforzamento della tutela non solo settoriale (già presente nella direttiva Habitat e nella direttiva Uccelli) ma generale. Nel nostro ordinamento una recente riforma costituzionale, prendendo anche atto dell’accentuata attenzione per la problematica a livello internazionale, ha modificato l’articolo 9 della Costituzione introducendo la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni. In forza di tale riforma e del contesto globale sarebbe auspicabile un ripensamento della disciplina del codice dell’ambiente che, al momento, non disciplina in modo approfondito la protezione della biodiversità.
The matter of biodiversity is at the centre of a juridical observation, that has advanced in the last years because of the sudden increase in the biodiversity’s expected loss rate. Together with climate change, this represents a tough challenge we have to face. The main objective of this text is to rebuild, from a juridical point of view, a state of protection for biodiversity in critical and proactive terms. For this reason, we started from a multilevel approach (international, European and national) to represent the necessity of ensuring some restricted juridical objectives to guarantee safeguard reinforcement not only sectorial (that is already present in both the Habitat and Birds directive), but also general. Recently, in our legal system, a new constitutional reform has modified article 9 of the Constitution, introducing the protection of the environment, of biodiversity and eco-systems, also in the interest of future generations. On the basis of this reform and the global context, it would be advisable to reconsider the environmental code discipline, that, at the moment, is not regulating the protection of biodiversity in depth.
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