In recent months we have witnessed a return of the referendum on the political and institutional arena. The aim of the present paper is to address the underlying issues related to the referendum as a legal institution, and first of all to consider old and new challenges arisen during the last referendum campaign. Indeed, the various stages of that campaign have highlighted many new issues, including: the possibility to collect signatures on line, the baffling transformation of the referendum on the judiciary from a referendum requested by voters to one requested by Regional councils, and the unprecedented communication strategy relating the decisions of the Constitutional Court on the judgement of admissibility. At the same time, the recent vote further highlighted misuses and distortions which have plagued the institution of referendum for over thirty years: the manipulation of referenda by political parties, a highly dysfunctional relationship between referenda and legislation, an excess of public debate on judgements of admissibility, a steady decline in voters’ participation. The fact that all these problems have recently emerged again shows that the troubles with referenda have remained largely unsolved over the course of time and have actually become worse because of their chronic nature. It is therefore increasingly manifest that in order to restore the value and dignity of referendum as an institution there is urgent need for legal reform and a judicial overruling on its use.

I mesi passati hanno infatti registrato il ritorno sulla scena politico-istituzionale del referendum abrogativo e queste pagine si propongono di avviare una riflessione sulle problematiche di fondo dell’istituto referendario a partire da quel che di vecchio e di nuovo si è registrato in materia in occasione della più recente tornata referendaria. Le diverse fasi del recente iter referendario hanno infatti evidenziato una serie di novità, tra cui: la possibilità di raccolta digitale delle firme, la singolare trasformazione dell’iniziativa dei referendum sulla giustizia da popolare a regionale e l’inedita strategia comunicativa che ha accompagnato le pronunce di ammissibilità della Corte costituzionale. Ma la recente tornata non ha mancato neppure di riportare alla luce gli abusi e le distorsioni che da almeno un trentennio affliggono l’istituto referendario: le strumentalizzazioni partitiche del referendum, la disfunzionalità dei rapporti tra referendum e legislazione, la sovraesposizione del sindacato di ammissibilità, la costante riduzione della partecipazione elettorale. La recente riproposizione di questi problemi indica che i travagli del referendum sono rimasti in questi anni ampiamente irrisolti e che, semmai, si sono aggravati per cronicizzazione, rendendo sempre più evidente l’esigenza di riforme legislative e di un overruling giurisprudenziale che restituiscano senso e dignità all’istituto.

Prime note in tema di referendum abrogativo a partire dalla recente tornata referendaria

Gianluca Bascherini
2022

Abstract

I mesi passati hanno infatti registrato il ritorno sulla scena politico-istituzionale del referendum abrogativo e queste pagine si propongono di avviare una riflessione sulle problematiche di fondo dell’istituto referendario a partire da quel che di vecchio e di nuovo si è registrato in materia in occasione della più recente tornata referendaria. Le diverse fasi del recente iter referendario hanno infatti evidenziato una serie di novità, tra cui: la possibilità di raccolta digitale delle firme, la singolare trasformazione dell’iniziativa dei referendum sulla giustizia da popolare a regionale e l’inedita strategia comunicativa che ha accompagnato le pronunce di ammissibilità della Corte costituzionale. Ma la recente tornata non ha mancato neppure di riportare alla luce gli abusi e le distorsioni che da almeno un trentennio affliggono l’istituto referendario: le strumentalizzazioni partitiche del referendum, la disfunzionalità dei rapporti tra referendum e legislazione, la sovraesposizione del sindacato di ammissibilità, la costante riduzione della partecipazione elettorale. La recente riproposizione di questi problemi indica che i travagli del referendum sono rimasti in questi anni ampiamente irrisolti e che, semmai, si sono aggravati per cronicizzazione, rendendo sempre più evidente l’esigenza di riforme legislative e di un overruling giurisprudenziale che restituiscano senso e dignità all’istituto.
In recent months we have witnessed a return of the referendum on the political and institutional arena. The aim of the present paper is to address the underlying issues related to the referendum as a legal institution, and first of all to consider old and new challenges arisen during the last referendum campaign. Indeed, the various stages of that campaign have highlighted many new issues, including: the possibility to collect signatures on line, the baffling transformation of the referendum on the judiciary from a referendum requested by voters to one requested by Regional councils, and the unprecedented communication strategy relating the decisions of the Constitutional Court on the judgement of admissibility. At the same time, the recent vote further highlighted misuses and distortions which have plagued the institution of referendum for over thirty years: the manipulation of referenda by political parties, a highly dysfunctional relationship between referenda and legislation, an excess of public debate on judgements of admissibility, a steady decline in voters’ participation. The fact that all these problems have recently emerged again shows that the troubles with referenda have remained largely unsolved over the course of time and have actually become worse because of their chronic nature. It is therefore increasingly manifest that in order to restore the value and dignity of referendum as an institution there is urgent need for legal reform and a judicial overruling on its use.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Bascherini_Prime-note_2022.pdf

accesso aperto

Note: "articolo principale", "frontespizio", "sommario", "abstract", "retro di copertina"
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 562.29 kB
Formato Adobe PDF
562.29 kB Adobe PDF Visualizza/Apri PDF

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11573/1654220
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact