La crisi ambientale degli ultimi anni ha portato alla nascita di una nuova sensibilità verso la natura che oggi si manifesta in diverse correnti di pensiero come, ad esempio, quella molto in voga della biofilia, una filosofia e un approccio al mondo naturale che bene si coniugano con le attuali istanze ecologiche costituendo un riferimento anche per l’architettura. Più empatia si stabilisce con il mondo naturale e migliore è la qualità della vita, è questo il presupposto di molti progetti recenti che sviluppano geometrie ispirate all’ambiente naturale e creano spazi appositamente pensati per stimolare relazioni positive con esso. Una tendenza quella della biofilia in architettura che si sta manifestando in diversi paesi e che ritiene ancora possibile creare interazioni significative con la natura e riattivare così nell’uomo la coscienza del rispetto nei suoi confronti. Le case rifugio dello studio cinese ZJJZ, oggetto dell’articolo, con la loro singolare iconicità possono essere considerate espressione di questa tendenza architettonica. Si tratta di abitazioni sperimentali che si distaccano dalle tradizionali tipologie residenziali per proporre spazialità domestiche organiche in piena sintonia con il contesto naturale in cui sono immerse.

Habitat sperimentali per una nuova sensibilità ambientale. Il villaggio Xinju in Cina di ZJJZ Atelier/ Experimental Habitats for a New Environmental Sensivity. The Xinju Vilage in Cina by ZJJZ Atelier

Domizia Mandolesi
2021

Abstract

La crisi ambientale degli ultimi anni ha portato alla nascita di una nuova sensibilità verso la natura che oggi si manifesta in diverse correnti di pensiero come, ad esempio, quella molto in voga della biofilia, una filosofia e un approccio al mondo naturale che bene si coniugano con le attuali istanze ecologiche costituendo un riferimento anche per l’architettura. Più empatia si stabilisce con il mondo naturale e migliore è la qualità della vita, è questo il presupposto di molti progetti recenti che sviluppano geometrie ispirate all’ambiente naturale e creano spazi appositamente pensati per stimolare relazioni positive con esso. Una tendenza quella della biofilia in architettura che si sta manifestando in diversi paesi e che ritiene ancora possibile creare interazioni significative con la natura e riattivare così nell’uomo la coscienza del rispetto nei suoi confronti. Le case rifugio dello studio cinese ZJJZ, oggetto dell’articolo, con la loro singolare iconicità possono essere considerate espressione di questa tendenza architettonica. Si tratta di abitazioni sperimentali che si distaccano dalle tradizionali tipologie residenziali per proporre spazialità domestiche organiche in piena sintonia con il contesto naturale in cui sono immerse.
978-88-492-4161-7
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Mandolesi_Villaggio-Xinyu-Cina_2021.pdf

solo gestori archivio

Note: copertina, indice, articolo
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 2.68 MB
Formato Adobe PDF
2.68 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1653974
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact