Apparently less striking than the war in Ethiopia, the Italian colonial experience in Libya lends itself to monitoring in the present the variations in the historical and ethical awareness of those events and their repercussions today. Starting with a few examples from the 1980s and the 21st century, the text identifies different critical postures and perspectives, advancing the hypothesis of a possible re-reading in this key of works that have never before been considered from this point of view. In particular, a comparison between the recent works of Patrizio Di Massimo – in dialogue with the generation of the Scuola di Piazza del Popolo – Martina Melilli and Alessandra Ferrini reveals a rich range of nuances in the handling of such difficult memories that, far from being inert archive documents, reveal themselves in the variable forms of living witnesses, reclaimed inheritances, violence and current rhetoric.

Apparentemente meno eclatante della guerra di Etiopia, l’esperienza coloniale ita- liana in Libia si presta a monitorare nel presente le variazioni della consapevolezza storica ed etica di quelle vicende e delle ricadute odierne. A partire da alcuni esempi sgranati tra anni Ottanta e Ventunesimo secolo, il testo individua posture e prospet- tive critiche diverse, avanzando l’ipotesi di una possibile rilettura in tale chiave di opere fin qui mai considerate da tale punto di vista. In particolare, dal confronto tra i lavori recenti di Patrizio Di Massimo – in dialogo proprio con la generazione della Scuola di Piazza del Popolo – Martina Melilli e Alessandra Ferrini emerge una ricca gamma di sfumature nel maneggiare tali difficili memorie che lungi dall’essere inerti documenti d’archivio, si palesano nelle forme variabili di testimoni viventi, eredità reclamate, violenza e retorica attuali.

L’arte contemporanea di fronte al colonialismo italiano in Libia, tra autobiografia, memoria e critica postcoloniale

Gallo, Francesca
2022

Abstract

Apparentemente meno eclatante della guerra di Etiopia, l’esperienza coloniale ita- liana in Libia si presta a monitorare nel presente le variazioni della consapevolezza storica ed etica di quelle vicende e delle ricadute odierne. A partire da alcuni esempi sgranati tra anni Ottanta e Ventunesimo secolo, il testo individua posture e prospet- tive critiche diverse, avanzando l’ipotesi di una possibile rilettura in tale chiave di opere fin qui mai considerate da tale punto di vista. In particolare, dal confronto tra i lavori recenti di Patrizio Di Massimo – in dialogo proprio con la generazione della Scuola di Piazza del Popolo – Martina Melilli e Alessandra Ferrini emerge una ricca gamma di sfumature nel maneggiare tali difficili memorie che lungi dall’essere inerti documenti d’archivio, si palesano nelle forme variabili di testimoni viventi, eredità reclamate, violenza e retorica attuali.
Apparently less striking than the war in Ethiopia, the Italian colonial experience in Libya lends itself to monitoring in the present the variations in the historical and ethical awareness of those events and their repercussions today. Starting with a few examples from the 1980s and the 21st century, the text identifies different critical postures and perspectives, advancing the hypothesis of a possible re-reading in this key of works that have never before been considered from this point of view. In particular, a comparison between the recent works of Patrizio Di Massimo – in dialogue with the generation of the Scuola di Piazza del Popolo – Martina Melilli and Alessandra Ferrini reveals a rich range of nuances in the handling of such difficult memories that, far from being inert archive documents, reveal themselves in the variable forms of living witnesses, reclaimed inheritances, violence and current rhetoric.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
2022 ladiana3gallo.pdf

accesso aperto

Note: L’arte contemporanea di fronte al colonialismo italiano in Libia, tra autobiografia, memoria e critica postcoloniale
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 917.28 kB
Formato Adobe PDF
917.28 kB Adobe PDF Visualizza/Apri PDF

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1653809
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact