Introduzione La contestualizzazione dei bisogni del bambino diversamente abile all’interno dell’ambiente familiare e la focalizzazione dell’attenzione ai bisogni della famiglia sono aspetti fondamentali del processo di presa in carico globale. A questo scopo l’Associazione Italiana Persone Down offre un percorso di sostegno alla genitorialità. Il progetto offre ai genitori di bambini/ragazzi con Sindrome di Down la possibilità di partecipare a un gruppo di auto-mutuo aiuto, volta a farli sentire accolti e sostenuti, attraverso la condivisione delle proprie esperienze con l’obiettivo di attivare le risorse personali. Lo scopo della presente ricerca è di studiare il rapporto tra il livello di partecipazione al gruppo di sostegno alla genitorialità e l’esperienza vissuta dai partecipanti. Metodi Tre gruppi di genitori (n=35), al termine del percorso hanno risposto a un questionario individuale, volto a misurare i fattori di efficacia nei gruppi di auto-aiuto, e a un’intervista semi-strutturata, volta a esplorare l’esperienza di gruppo. Le interviste sono state sottoposte ad analisi multivariata per individuare le rappresentazioni (cluster) e le dimensioni latenti (fattori) dell’esperienza dei partecipanti e la loro relazione con il livello di partecipazione (χ2, p<0,05). Risultati I risultati evidenziano il bisogno delle famiglie di ampliare la rete formale e informale. Si rileva una distinzione in due gruppi probabilmente connessa all’età dei figli. Esse sono relative al sostegno affettivo dato e ricevuto tra i membri quando i figli sono piccoli e all’aver contribuito al funzionamento del gruppo quando sono più grandi. Conclusioni I gruppi, attraverso lo scambio reciproco e la condivisione delle esperienze vissute, possono rappresentare da questo punto di vista una forza attivante delle risorse personali, contribuendo a migliorare la qualità delle relazioni, nonché il benessere percepito dalle famiglie.
PROMUOVERE IL BENESSERE DELLE FAMIGLIE DI BAMBINI E RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI: PROGETTO “INSIEME AI GENITORI” DELL’AIPD – SEZIONE DI ROMA / Rispoli, Luisana; Scala, Anna; La stella, Anna; Bua, Valentina; Ferri, Rosa. - (2021), pp. 170-170.
PROMUOVERE IL BENESSERE DELLE FAMIGLIE DI BAMBINI E RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI: PROGETTO “INSIEME AI GENITORI” DELL’AIPD – SEZIONE DI ROMA
Rispoli, Luisana;Bua, Valentina;Ferri, Rosa
2021
Abstract
Introduzione La contestualizzazione dei bisogni del bambino diversamente abile all’interno dell’ambiente familiare e la focalizzazione dell’attenzione ai bisogni della famiglia sono aspetti fondamentali del processo di presa in carico globale. A questo scopo l’Associazione Italiana Persone Down offre un percorso di sostegno alla genitorialità. Il progetto offre ai genitori di bambini/ragazzi con Sindrome di Down la possibilità di partecipare a un gruppo di auto-mutuo aiuto, volta a farli sentire accolti e sostenuti, attraverso la condivisione delle proprie esperienze con l’obiettivo di attivare le risorse personali. Lo scopo della presente ricerca è di studiare il rapporto tra il livello di partecipazione al gruppo di sostegno alla genitorialità e l’esperienza vissuta dai partecipanti. Metodi Tre gruppi di genitori (n=35), al termine del percorso hanno risposto a un questionario individuale, volto a misurare i fattori di efficacia nei gruppi di auto-aiuto, e a un’intervista semi-strutturata, volta a esplorare l’esperienza di gruppo. Le interviste sono state sottoposte ad analisi multivariata per individuare le rappresentazioni (cluster) e le dimensioni latenti (fattori) dell’esperienza dei partecipanti e la loro relazione con il livello di partecipazione (χ2, p<0,05). Risultati I risultati evidenziano il bisogno delle famiglie di ampliare la rete formale e informale. Si rileva una distinzione in due gruppi probabilmente connessa all’età dei figli. Esse sono relative al sostegno affettivo dato e ricevuto tra i membri quando i figli sono piccoli e all’aver contribuito al funzionamento del gruppo quando sono più grandi. Conclusioni I gruppi, attraverso lo scambio reciproco e la condivisione delle esperienze vissute, possono rappresentare da questo punto di vista una forza attivante delle risorse personali, contribuendo a migliorare la qualità delle relazioni, nonché il benessere percepito dalle famiglie.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


