La nozione di territorio implica non solo le strutture edilizie, insediative e urbane, ma associa queste alla massima parte delle strutture di percorrenza. Le infrastrutture di trasporto primariamente incidono sul territorio a causa dell‟ovvia impossibilità di esercitare una qualsiasi funzione in un luogo se prima non lo si è raggiunto; il percorrere un territorio può quindi assumersi come prima strutturazione di un ambiente in via di antropizzazione; le infrastrutture possono quindi essere considerate come elementi generatori di luoghi, di centralità, di nodalità, come entità strutturanti e condizionanti le città ed i territori. E‟ sulla base di queste considerazioni che si avverte la necessità di una profonda interrelazione tra pianificazione urbanistica e politica dei trasporti. Il complesso e delicato rapporto fisico che si instaura tra assetto del territorio, sistema delle infrastrutture ed uso del suolo, è da sempre ciò che identifica una determinata forma di un territorio rispetto ad un‟altra e la diversità di questo ha determinato numerose riflessioni teoriche e altrettante ricerche empiriche che hanno alimentato e sostenuto la necessità di avanzare ipotesi di un riequilibrio territoriale. Il progetto infrastrutturale va affrontato nei piani non solo in funzione dell‟efficienza e della fattibilità tecnico-economica ma anche in rapporto alla compatibilità ambientale, in una logica di progettazione globale ed integrata; non è solo struttura formale, ma soprattutto elemento fortemente morfogenetico. La continua mutazione che negli ultimi anni ha subito il territorio italiano, è stata caratterizzata da modalità impreviste, dando luogo a trasformazioni indistinte, in un processo di urbanizzazione diffusa che ha inevitabilmente generato aree fortemente densificate da un lato, e altre di rarefazione insediativa dall‟altro. A questa diffusione corrisponde una rete infrastrutturale estesa, ma essendosi adattata in modo incrementale ed occasionale, risulta inadeguata frammentata e discontinua. Il territorio contemporaneo si configura come un intreccio variegato e variopinto di reti dove è facile perdere l‟orientamento, dove non è più leggibile un paesaggio unitario. Nella difficoltà di dare una lettura univoca, di mettere a fuoco i temi e gli obiettivi di un rinnovamento disciplinare, risulta efficace la capacità investigativa che la ricognizione attraverso il video alla grande e alla piccola scala, è in grado di fornire per cogliere i mutamenti e le trasformazioni in atto. Il contributo che si propone investe il tema e le esperienze del „sistema delle infrastrutture‟, proponendo un approccio unitario tra teoria e prassi, attraverso l‟individuazione di alcuni casi studio specifici analizzati anche con l‟ausilio di indagini visive e percettive.

Le risorse infrastrutturali nel progetto di territorio / Passarelli, Domenico; Errigo, MAURIZIO FRANCESCO; FIORISTA Andrea, Sebastiano; Giannattasio, Paola. - (2004), pp. 1-12. ((Intervento presentato al convegno Atti della Conferenza SIU (Società italiana degli Urbanisti) Mutamenti del territorio e innovazioni negli strumenti urbanistici ; tenutosi a Firenze.

Le risorse infrastrutturali nel progetto di territorio

ERRIGO Maurizio Francesco;
2004

Abstract

La nozione di territorio implica non solo le strutture edilizie, insediative e urbane, ma associa queste alla massima parte delle strutture di percorrenza. Le infrastrutture di trasporto primariamente incidono sul territorio a causa dell‟ovvia impossibilità di esercitare una qualsiasi funzione in un luogo se prima non lo si è raggiunto; il percorrere un territorio può quindi assumersi come prima strutturazione di un ambiente in via di antropizzazione; le infrastrutture possono quindi essere considerate come elementi generatori di luoghi, di centralità, di nodalità, come entità strutturanti e condizionanti le città ed i territori. E‟ sulla base di queste considerazioni che si avverte la necessità di una profonda interrelazione tra pianificazione urbanistica e politica dei trasporti. Il complesso e delicato rapporto fisico che si instaura tra assetto del territorio, sistema delle infrastrutture ed uso del suolo, è da sempre ciò che identifica una determinata forma di un territorio rispetto ad un‟altra e la diversità di questo ha determinato numerose riflessioni teoriche e altrettante ricerche empiriche che hanno alimentato e sostenuto la necessità di avanzare ipotesi di un riequilibrio territoriale. Il progetto infrastrutturale va affrontato nei piani non solo in funzione dell‟efficienza e della fattibilità tecnico-economica ma anche in rapporto alla compatibilità ambientale, in una logica di progettazione globale ed integrata; non è solo struttura formale, ma soprattutto elemento fortemente morfogenetico. La continua mutazione che negli ultimi anni ha subito il territorio italiano, è stata caratterizzata da modalità impreviste, dando luogo a trasformazioni indistinte, in un processo di urbanizzazione diffusa che ha inevitabilmente generato aree fortemente densificate da un lato, e altre di rarefazione insediativa dall‟altro. A questa diffusione corrisponde una rete infrastrutturale estesa, ma essendosi adattata in modo incrementale ed occasionale, risulta inadeguata frammentata e discontinua. Il territorio contemporaneo si configura come un intreccio variegato e variopinto di reti dove è facile perdere l‟orientamento, dove non è più leggibile un paesaggio unitario. Nella difficoltà di dare una lettura univoca, di mettere a fuoco i temi e gli obiettivi di un rinnovamento disciplinare, risulta efficace la capacità investigativa che la ricognizione attraverso il video alla grande e alla piccola scala, è in grado di fornire per cogliere i mutamenti e le trasformazioni in atto. Il contributo che si propone investe il tema e le esperienze del „sistema delle infrastrutture‟, proponendo un approccio unitario tra teoria e prassi, attraverso l‟individuazione di alcuni casi studio specifici analizzati anche con l‟ausilio di indagini visive e percettive.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1574690
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