This article exposes the reconstruction methods of Rome during the mid-1700s, to create a serious game capable of communicating and disseminating the social and cultural context. The method consists in an accurate sources and data analysis to capture, translate, and synthesize relevant historical components. Starting point consists in the interpretation of place through images. In this way representation acquires a fundamental role and creates a linked to a scenery faithful to reality. Reconstruction process develops according to several steps. Each step plays a fundamental role: definition of orography; construction of cartographic base; composition of urban scene with blocks, streets, alleys and squares; identification of primary, secondary and tertiary components; editing and storytelling. Model’s digitization takes place through a discretization process and through information refinement. Goal of serious games is to bring players into a story, involve them in scenarios of the past. Serious games are a support to traditional forms of teaching in schools, they offer high quality educational content.

Il contributo proposto vuole esporre l’esperienza condotta durante la ricostruzione di Roma alla metà del ‘700, nell’intento di dar vita a serious games in grado di comunicare e divulgare un contesto espressivo delle vicende sociali e culturali della città dell’epoca. L’approccio educativo scelto impone un’attenta analisi dei dati e delle fonti, per cogliere, tradurre e sintetizzare gli elementi storici rilevanti. Il punto di partenza della ricostruzione è la lettura del luogo, così da affidare alla rappresentazione un ruolo fondamentale e creare un legame imprescindibile con l’ambientazione che sia il più possibile fedele alla realtà. Il percorso di ricostruzione si sviluppa secondo fasi precise, ognuna delle quali riveste un ruolo fondamentale: dalla definizione dell’orografia si passa alla costruzione della base cartografica, si compone la scena urbana con isolati, strade, vicoli e piazze, si identificano gli elementi primari, secondari e terziari, fino all’editing e al completamento della narrazione. La digitalizzazione dei modelli viene attuata tramite diverse procedure, grazie alle quali si compie un processo di discretizzazione e perfezionamento delle informazioni. L’obiettivo dei serious games è di proiettare i giocatori nella storia, coinvolgerli nelle dinamiche e nelle ambientazioni di un tempo passato utilizzando lo strumento come supporto alle forme tradizionali di insegnamento nelle scuole per offrire contenuti didattici avvincenti di alta qualità.

Una Roma in cui giocare. Ricostruzioni 3D e serious games dalla pianta del Nolli / Empler, Tommaso; Caldarone, Adriana; D'Angelo, Elena. - (2021), pp. 680-699. ((Intervento presentato al convegno 42° Convegno Internazionale dei docenti delle discipline della Rappresentazione. Congresso della Unione Italiana per Il Disegno. Atti 2021 tenutosi a Reggio Calabria - Messina.

Una Roma in cui giocare. Ricostruzioni 3D e serious games dalla pianta del Nolli

tommaso empler;adriana caldarone;elena d'angelo
2021

Abstract

Il contributo proposto vuole esporre l’esperienza condotta durante la ricostruzione di Roma alla metà del ‘700, nell’intento di dar vita a serious games in grado di comunicare e divulgare un contesto espressivo delle vicende sociali e culturali della città dell’epoca. L’approccio educativo scelto impone un’attenta analisi dei dati e delle fonti, per cogliere, tradurre e sintetizzare gli elementi storici rilevanti. Il punto di partenza della ricostruzione è la lettura del luogo, così da affidare alla rappresentazione un ruolo fondamentale e creare un legame imprescindibile con l’ambientazione che sia il più possibile fedele alla realtà. Il percorso di ricostruzione si sviluppa secondo fasi precise, ognuna delle quali riveste un ruolo fondamentale: dalla definizione dell’orografia si passa alla costruzione della base cartografica, si compone la scena urbana con isolati, strade, vicoli e piazze, si identificano gli elementi primari, secondari e terziari, fino all’editing e al completamento della narrazione. La digitalizzazione dei modelli viene attuata tramite diverse procedure, grazie alle quali si compie un processo di discretizzazione e perfezionamento delle informazioni. L’obiettivo dei serious games è di proiettare i giocatori nella storia, coinvolgerli nelle dinamiche e nelle ambientazioni di un tempo passato utilizzando lo strumento come supporto alle forme tradizionali di insegnamento nelle scuole per offrire contenuti didattici avvincenti di alta qualità.
9788835125891
This article exposes the reconstruction methods of Rome during the mid-1700s, to create a serious game capable of communicating and disseminating the social and cultural context. The method consists in an accurate sources and data analysis to capture, translate, and synthesize relevant historical components. Starting point consists in the interpretation of place through images. In this way representation acquires a fundamental role and creates a linked to a scenery faithful to reality. Reconstruction process develops according to several steps. Each step plays a fundamental role: definition of orography; construction of cartographic base; composition of urban scene with blocks, streets, alleys and squares; identification of primary, secondary and tertiary components; editing and storytelling. Model’s digitization takes place through a discretization process and through information refinement. Goal of serious games is to bring players into a story, involve them in scenarios of the past. Serious games are a support to traditional forms of teaching in schools, they offer high quality educational content.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1570097
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