L’imprescindibile lezione ramazziniana ci presenta un lavoratore che sempre si ammala per il suo lavoro; a lui convengono pietas, rampogne, cambiamenti di stile di vita ed alle volte indirizzi terapeutici essenziali, delle classi povere. Ad una igiene del lavoro che incita i lavoratori ad autotutelarsi ha fatto seguito una branca specialistica della medicina fondata sulla clinica e semmai sulla tossicologia. I medici del lavoro più sensibili alla salute dei lavoratori denunciavano i rischi ai quali i lavoratori erano esposti e reclamavano leggi per la loro tutela e si sono dedicati alla “ispezione medica” del lavoro; alcuni tecnici di associazioni degli industriali hanno posto attenzione prima di altri al problema degli infortuni dando rimedio a cruciali aspetti impiantistici. Con il presente lavoro si è voluto mettere in evidenza come praticando e diffondendo l’igiene industriale, fosse più facile e conveniente il raggiungimento di risultati attinenti alla prevenzione primaria negli ambienti di lavoro. Nello specifico è stato preso in esame il lavoro di due medici che sono stati poco studiati in ambito di medicina del lavoro: Giovanni Loriga e Luigi Carozzi. Attraverso l'analisi della bibliografia e della documentazione proveniente da diversi archivi (nazionali e internazionali) è stato valutato l'operato dei due medici del lavoro.

Giovanni Loriga (1861-1950) e Luigi Carozzi (1880-1963) promotori dell'igiene industriale in Italia / Baldasseroni, Alberto; Barillari, Caterina; Carnevale, Francesco. - In: GIORNALE ITALIANO DI MEDICINA DEL LAVORO ED ERGONOMIA. - ISSN 1592-7830. - XLIII:3(2021), pp. 211-211. ((Intervento presentato al convegno 83° Congresso Nazionale SIML Società Italiana di Medicina del Lavoro. La cultura della prevenzione batte il tempo tenutosi a Parma, Auditorium Paganini.

Giovanni Loriga (1861-1950) e Luigi Carozzi (1880-1963) promotori dell'igiene industriale in Italia

Caterina Barillari;
2021

Abstract

L’imprescindibile lezione ramazziniana ci presenta un lavoratore che sempre si ammala per il suo lavoro; a lui convengono pietas, rampogne, cambiamenti di stile di vita ed alle volte indirizzi terapeutici essenziali, delle classi povere. Ad una igiene del lavoro che incita i lavoratori ad autotutelarsi ha fatto seguito una branca specialistica della medicina fondata sulla clinica e semmai sulla tossicologia. I medici del lavoro più sensibili alla salute dei lavoratori denunciavano i rischi ai quali i lavoratori erano esposti e reclamavano leggi per la loro tutela e si sono dedicati alla “ispezione medica” del lavoro; alcuni tecnici di associazioni degli industriali hanno posto attenzione prima di altri al problema degli infortuni dando rimedio a cruciali aspetti impiantistici. Con il presente lavoro si è voluto mettere in evidenza come praticando e diffondendo l’igiene industriale, fosse più facile e conveniente il raggiungimento di risultati attinenti alla prevenzione primaria negli ambienti di lavoro. Nello specifico è stato preso in esame il lavoro di due medici che sono stati poco studiati in ambito di medicina del lavoro: Giovanni Loriga e Luigi Carozzi. Attraverso l'analisi della bibliografia e della documentazione proveniente da diversi archivi (nazionali e internazionali) è stato valutato l'operato dei due medici del lavoro.
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