Negli stessi anni in cui l’azione religiosa ed educativa promossa da don Bosco tra la popolazione torinese si consolidava, la formazione di «buoni cristiani, onesti ed utili cittadini» mediante l’istruzione professionale e agricola si diffuse anche in Argentina a partire dal 1875, inizialmente nella provincia della Capitale porteña e, poi, nei territori annessi alla Nazione mediante la campaña del desierto (1879-1884). L’inaugurazione delle scuole agricole salesiane, in particolare, si inserì in un momento di importanti trasformazioni per il Paese sudamericano tese alla costruzione dell’identità nazionale e alla definizione del proprio ruolo nel sistema economico mondiale come potenza agroalimentare. All’interno di questo quadro storico si evidenziarono le attività di due istituti agricoli salesiani: la Escuela práctica de agricultura San Miguel di General Roca nella provincia di Rio Negro e la Escuela vitivinícola Don Bosco di Rodeo del Medio nella provincia di Mendoza. La prima scuola, fondata nel 1896, si legò alla figura di padre Alessandro Stefenelli al quale si deve anche l’opera di irrigazione dell’Alta Valle del Rio Negro, mentre il secondo istituto, inaugurato nel 1903, mostrò la capacità di rinnovare il comparto vitivinicolo della provincia. Come si vedrà queste scuole si inserirono in un territorio non ancora del tutto occupato se non dalle popolazioni indigene e dalle poche colonie di immigrati. Uno spazio in fieri dove l’azione dei missionari e della popolazione europea provocò effetti di profondo cambiamento dell’assetto geografico, economico e sociale.
Il ruolo delle scuole agricole salesiane nello sviluppo del territorio argentino a cavallo tra Ottocento e Novecento / Omenetto, S. - In: AMBIENTE SOCIETÀ TERRITORIO. - ISSN 1824-114X. - 3(2019), pp. 21-25.
Il ruolo delle scuole agricole salesiane nello sviluppo del territorio argentino a cavallo tra Ottocento e Novecento
OMENETTO S
2019
Abstract
Negli stessi anni in cui l’azione religiosa ed educativa promossa da don Bosco tra la popolazione torinese si consolidava, la formazione di «buoni cristiani, onesti ed utili cittadini» mediante l’istruzione professionale e agricola si diffuse anche in Argentina a partire dal 1875, inizialmente nella provincia della Capitale porteña e, poi, nei territori annessi alla Nazione mediante la campaña del desierto (1879-1884). L’inaugurazione delle scuole agricole salesiane, in particolare, si inserì in un momento di importanti trasformazioni per il Paese sudamericano tese alla costruzione dell’identità nazionale e alla definizione del proprio ruolo nel sistema economico mondiale come potenza agroalimentare. All’interno di questo quadro storico si evidenziarono le attività di due istituti agricoli salesiani: la Escuela práctica de agricultura San Miguel di General Roca nella provincia di Rio Negro e la Escuela vitivinícola Don Bosco di Rodeo del Medio nella provincia di Mendoza. La prima scuola, fondata nel 1896, si legò alla figura di padre Alessandro Stefenelli al quale si deve anche l’opera di irrigazione dell’Alta Valle del Rio Negro, mentre il secondo istituto, inaugurato nel 1903, mostrò la capacità di rinnovare il comparto vitivinicolo della provincia. Come si vedrà queste scuole si inserirono in un territorio non ancora del tutto occupato se non dalle popolazioni indigene e dalle poche colonie di immigrati. Uno spazio in fieri dove l’azione dei missionari e della popolazione europea provocò effetti di profondo cambiamento dell’assetto geografico, economico e sociale.File | Dimensione | Formato | |
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