The present article deals with a dedication to Septimius Severus, Caracalla and Iulia Domna inscribed on one altar that was erected at Philippi by a “federation” of five communities designated as Πενταπολεῖται (CIPh II.1, N. 24). The presence at the end of the text of the Greek term θυσία (= sacrifice) singles out this inscription among the known dedications, both imperial and non-imperial. My hypothesis is that this particular formula is drawn from (or inspired by) the festive calendar of the Roman colony, which would have been the model followed by the dedicants while offering a sacrifice to the reigning emperor.

L’articolo prende in considerazione una dedica su altare a Settimio Severo, Caracalla e Giulia Domna innalzata a Filippi da una “confederazione” di cinque comunità peregrine che si definiscono Πενταπολεῖται (CIPh II.1, N. 24). L’iscrizione costituisce un unicum nel panorama delle dediche votive, imperiali e non, per la presenza del termine greco θυσία (= sacrificio) a chiusura del testo. Viene qui avanzata l’ipotesi che la particolare formula derivi dal calendario festivo della colonia romana, cui si sarebbero ispirati gli autori della dedica nell’offrire un sacrificio all’imperatore regnante.

Sacrificare agli imperatori. Una dedica su altare a Settimio Severo da Filippi (CIPh II.1, N. 24) / Camia, Francesco. - In: ANNUARIO DELLA SCUOLA ARCHEOLOGICA DI ATENE E DELLE MISSIONI ITALIANE IN ORIENTE. - ISSN 0067-0081. - 97:(2019), pp. 441-447.

Sacrificare agli imperatori. Una dedica su altare a Settimio Severo da Filippi (CIPh II.1, N. 24)

Francesco Camia
2019

Abstract

The present article deals with a dedication to Septimius Severus, Caracalla and Iulia Domna inscribed on one altar that was erected at Philippi by a “federation” of five communities designated as Πενταπολεῖται (CIPh II.1, N. 24). The presence at the end of the text of the Greek term θυσία (= sacrifice) singles out this inscription among the known dedications, both imperial and non-imperial. My hypothesis is that this particular formula is drawn from (or inspired by) the festive calendar of the Roman colony, which would have been the model followed by the dedicants while offering a sacrifice to the reigning emperor.
2019
L’articolo prende in considerazione una dedica su altare a Settimio Severo, Caracalla e Giulia Domna innalzata a Filippi da una “confederazione” di cinque comunità peregrine che si definiscono Πενταπολεῖται (CIPh II.1, N. 24). L’iscrizione costituisce un unicum nel panorama delle dediche votive, imperiali e non, per la presenza del termine greco θυσία (= sacrificio) a chiusura del testo. Viene qui avanzata l’ipotesi che la particolare formula derivi dal calendario festivo della colonia romana, cui si sarebbero ispirati gli autori della dedica nell’offrire un sacrificio all’imperatore regnante.
culto imperiale; Filippi; Settimio Severo; sacrifici
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Sacrificare agli imperatori. Una dedica su altare a Settimio Severo da Filippi (CIPh II.1, N. 24) / Camia, Francesco. - In: ANNUARIO DELLA SCUOLA ARCHEOLOGICA DI ATENE E DELLE MISSIONI ITALIANE IN ORIENTE. - ISSN 0067-0081. - 97:(2019), pp. 441-447.
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