This paper's attention is focused on the work books of engineer Luigi Brandolini (1772¬-1866) from Ravenna, which are kept in the manuscript fund of the Archaeological and History of Art Library in Palazzo Venezia in Rome. The documents attest part of Brandolini's activity in his function as Inspector of the Art Council in the hydraulic section. 'This function was car¬ried out from 1818 to 1848, restoring an interesting profile of the re-formed profession of a state engineer, who during the Restoration assumes the characters and rules deriving from the pre¬vious French experience. These aspects of continuity are highlighted in Brandolini's multiform activity that emerges from the consultation of the Consiglio d'Arte fund and the attribution of several project drawings contained in the Disegni e Mappe collection, both in the State Archives of Rome. This activity was practised whilst checking the public utility works during the annual visits, some are described in the books, both in the projects to him directly attributable, where we have the Aniene route in Tivoli (1826) that stands out, and the maintenance work, improve¬ment and restoration of the Felice Aqueduct (1828-1841).

Il saggio concentra l'attenzione sui quaderni di lavoro dell'ingegnere ravennate Lui¬gi Brandolini (1772-1866), conservati nel fondo manoscritti della Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte in Palazzo Venezia a Roma. I documenti testimoniano parte dell'attività del Brandolini nelle sue funzioni di Ispettore del Consiglio d'Arte nel settore dell'idraulica, carica esercitata dal 1818 al 1848, restituendo un'interessante profilo della riformata profes¬sione di ingegnere dello stato, che nella Restaurazione assume caratteri e regole derivati dalla precedente esperienza francese. Tali aspetti di continuità sono evidenziati nella multiforme attività del Brandolini, che emerge dalla consultazione delle carte del fondo Consiglio d'Arte e dall'attribuzione di numerosi disegni progettuali contenuti nella collezione Disegni e Mappe, entrambi in Archivio di Stato di Roma. Attività esplicata sia in fase di verifica dei lavori di pubblica utilità durante le visite annuali, alcune descritte nei quaderni, sia in progetti a lui direttamente ascrivibili, tra i quali spiccano quelli per la rotta dell'Aniene a Tivoli (1826) e per gli interventi di manutenzione, miglioramento e restauro dell'Acquedotto Felice (1828¬-1841).

Acque, ponti e strade. I quaderni di lavoro dell’ingegnere pontificio Luigi Brandolini / DI MARCO, Fabrizio. - In: STUDI SUL SETTECENTO ROMANO. - ISSN 1124-3910. - 33(2017), pp. 301-323.

Acque, ponti e strade. I quaderni di lavoro dell’ingegnere pontificio Luigi Brandolini

Di Marco Fabrizio
2017

Abstract

This paper's attention is focused on the work books of engineer Luigi Brandolini (1772¬-1866) from Ravenna, which are kept in the manuscript fund of the Archaeological and History of Art Library in Palazzo Venezia in Rome. The documents attest part of Brandolini's activity in his function as Inspector of the Art Council in the hydraulic section. 'This function was car¬ried out from 1818 to 1848, restoring an interesting profile of the re-formed profession of a state engineer, who during the Restoration assumes the characters and rules deriving from the pre¬vious French experience. These aspects of continuity are highlighted in Brandolini's multiform activity that emerges from the consultation of the Consiglio d'Arte fund and the attribution of several project drawings contained in the Disegni e Mappe collection, both in the State Archives of Rome. This activity was practised whilst checking the public utility works during the annual visits, some are described in the books, both in the projects to him directly attributable, where we have the Aniene route in Tivoli (1826) that stands out, and the maintenance work, improve¬ment and restoration of the Felice Aqueduct (1828-1841).
2017
Il saggio concentra l'attenzione sui quaderni di lavoro dell'ingegnere ravennate Lui¬gi Brandolini (1772-1866), conservati nel fondo manoscritti della Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte in Palazzo Venezia a Roma. I documenti testimoniano parte dell'attività del Brandolini nelle sue funzioni di Ispettore del Consiglio d'Arte nel settore dell'idraulica, carica esercitata dal 1818 al 1848, restituendo un'interessante profilo della riformata profes¬sione di ingegnere dello stato, che nella Restaurazione assume caratteri e regole derivati dalla precedente esperienza francese. Tali aspetti di continuità sono evidenziati nella multiforme attività del Brandolini, che emerge dalla consultazione delle carte del fondo Consiglio d'Arte e dall'attribuzione di numerosi disegni progettuali contenuti nella collezione Disegni e Mappe, entrambi in Archivio di Stato di Roma. Attività esplicata sia in fase di verifica dei lavori di pubblica utilità durante le visite annuali, alcune descritte nei quaderni, sia in progetti a lui direttamente ascrivibili, tra i quali spiccano quelli per la rotta dell'Aniene a Tivoli (1826) e per gli interventi di manutenzione, miglioramento e restauro dell'Acquedotto Felice (1828¬-1841).
Luigi Brandolini; ingegneri; ponti e strade
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Acque, ponti e strade. I quaderni di lavoro dell’ingegnere pontificio Luigi Brandolini / DI MARCO, Fabrizio. - In: STUDI SUL SETTECENTO ROMANO. - ISSN 1124-3910. - 33(2017), pp. 301-323.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1366735
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