Il contributo pone all’attenzione un tema oggi pressante, quello della tutela e della salvaguardia del patrimonio culturale e architettonico cosiddetto ‘a rischio’. Anche se la comunità internazionale sembra avere raggiunto piena consapevolezza del fatto che qualsiasi bene culturale sia proprietà di tutta l’umanità e che, in quanto tale, debba essere necessariamente conservato, ci si trova spesso difronte a ‘ricchezze’, mobili o immobili, in gravi condizioni d’isolamento, abbandono, fatiscenza, degrado, dovute al disinteresse locale, all’indigenza economica e sociale di alcuni Paesi ma anche alla difficoltà delle organizzazioni internazionali a intervenire in determinati contesti geografici, culturali e confessionali. Negli ultimi anni ulteriori drammatiche vicende hanno richiesto un’attualizzazione dell’argomento attraverso il coinvolgimento di tutte le comunità, anche quelle ritenute socialmente e culturalmente ‘difficili’; si sono, infatti, verificate complesse situazioni sociali e politiche che hanno dato luogo a distruzione e traffico illecito di beni artistici e archeologici, ma anche, come emerge dalle ultime cronache internazionali, di conflittualità religiose che hanno innescato l’abbattimento di alcune testimonianze tangibili non riferibili alla cultura autoctona. Attraverso la presentazione della situazione tunisina, caso esemplificativo nell’ambito delle proteste e delle agitazioni che hanno caratterizzato il Maghreb, s’intende richiamare l’attenzione sulle diverse problematiche emerse in tale contesto, nell’ottica di stimolare rapporti di cooperazione e solidarietà per la tutela e il restauro del patrimonio culturale mondiale.

Tunisia. Il restauro dopo la ‘Rivoluzione’. Considerazioni su alcune esperienze / Gallico, Sonia; Turco, Maria Grazia. - In: CONFRONTI. - ISSN 2279-7920. - 8-10:V(2019), pp. 142-152.

Tunisia. Il restauro dopo la ‘Rivoluzione’. Considerazioni su alcune esperienze

Gallico, Sonia;Turco, Maria Grazia
2019

Abstract

Il contributo pone all’attenzione un tema oggi pressante, quello della tutela e della salvaguardia del patrimonio culturale e architettonico cosiddetto ‘a rischio’. Anche se la comunità internazionale sembra avere raggiunto piena consapevolezza del fatto che qualsiasi bene culturale sia proprietà di tutta l’umanità e che, in quanto tale, debba essere necessariamente conservato, ci si trova spesso difronte a ‘ricchezze’, mobili o immobili, in gravi condizioni d’isolamento, abbandono, fatiscenza, degrado, dovute al disinteresse locale, all’indigenza economica e sociale di alcuni Paesi ma anche alla difficoltà delle organizzazioni internazionali a intervenire in determinati contesti geografici, culturali e confessionali. Negli ultimi anni ulteriori drammatiche vicende hanno richiesto un’attualizzazione dell’argomento attraverso il coinvolgimento di tutte le comunità, anche quelle ritenute socialmente e culturalmente ‘difficili’; si sono, infatti, verificate complesse situazioni sociali e politiche che hanno dato luogo a distruzione e traffico illecito di beni artistici e archeologici, ma anche, come emerge dalle ultime cronache internazionali, di conflittualità religiose che hanno innescato l’abbattimento di alcune testimonianze tangibili non riferibili alla cultura autoctona. Attraverso la presentazione della situazione tunisina, caso esemplificativo nell’ambito delle proteste e delle agitazioni che hanno caratterizzato il Maghreb, s’intende richiamare l’attenzione sulle diverse problematiche emerse in tale contesto, nell’ottica di stimolare rapporti di cooperazione e solidarietà per la tutela e il restauro del patrimonio culturale mondiale.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Turco_Tunisia-restauro-rivoluzione_2019.pdf

solo gestori archivio

Note: https://www.arte-m.net/editoria/confronti-8-10-quaderni-di-restauro/
Tipologia: Documento in Post-print (versione successiva alla peer review e accettata per la pubblicazione)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 780.65 kB
Formato Adobe PDF
780.65 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11573/1361040
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact