William Penn’s place in the history of political philosophy is both unique and peculiar. His works raised the interest of contemporary thinkers such as Voltaire and Montesquieu, who also praised his practical contribution as legislator for the British colony of Pennsylvania as well as peacemaker with the Native people of North America. After falling into relative oblivion over the course of the Nineteenth Century, Penn’s figure attracted renewed scholarly interest in the 1920s and ‘30s, at the height of totalitarianism, when he was newly appreciated as an early prophet of pacifism, Europeanism, and cosmopolitanism. In 1979, almost three centuries after the publication of his project for European peace, Penn’s ideas were at least in part realized with the first direct election of the European Parliament. Today, his works are still worth considering, particularly for his thoughtful reflections on the aristocracy of merit or virtue, a subject at the very core of his thinking.

Il posto di William Penn nella storia della filosofia politica è al tempo stesso unico e peculiare nel suo genere. Le sue opere hanno suscitato l'interesse di pensatori contemporanei come Voltaire e Montesquieu, che ha anche elogiato il suo contributo pratico come legislatore per il Regno Unito, fondatore della colonia della Pennsylvania e pacificatore con i nativi del Nord America. Dopo essere caduto nell'oblio nel corso dell'Ottocento,la figura di W. Penn ha attirato un rinnovato interesse scientifico negli anni '20 e '30, al culmine del totalitarismo del secolo scorso, quando è stato recentemente apprezzato come un primo profeta del pacifismo, dell'europeismo e del cosmopolitismo. Nel 1979, quasi tre secoli dopo la pubblicazione del suo progetto per la pace in Europa, le idee di Penn sono state almeno in parte realizzate con la prima elezione diretta del Parlamento europeo. Oggi, le sue opere meritano ancora di essere prese in considerazione, in particolare per le sue riflessioni meditate sull'aristocrazia del merito o della virtù, un argomento al centro del suo pensiero.

Costituzionalismo ed europeismo nella visuale utopica di William Penn / Armellini, Paolo. - In: STORIADELMONDO. - ISSN 1721-0216. - 92/2021:(2021), pp. 1-15.

Costituzionalismo ed europeismo nella visuale utopica di William Penn

Paolo Armellini
2021

Abstract

William Penn’s place in the history of political philosophy is both unique and peculiar. His works raised the interest of contemporary thinkers such as Voltaire and Montesquieu, who also praised his practical contribution as legislator for the British colony of Pennsylvania as well as peacemaker with the Native people of North America. After falling into relative oblivion over the course of the Nineteenth Century, Penn’s figure attracted renewed scholarly interest in the 1920s and ‘30s, at the height of totalitarianism, when he was newly appreciated as an early prophet of pacifism, Europeanism, and cosmopolitanism. In 1979, almost three centuries after the publication of his project for European peace, Penn’s ideas were at least in part realized with the first direct election of the European Parliament. Today, his works are still worth considering, particularly for his thoughtful reflections on the aristocracy of merit or virtue, a subject at the very core of his thinking.
2021
Il posto di William Penn nella storia della filosofia politica è al tempo stesso unico e peculiare nel suo genere. Le sue opere hanno suscitato l'interesse di pensatori contemporanei come Voltaire e Montesquieu, che ha anche elogiato il suo contributo pratico come legislatore per il Regno Unito, fondatore della colonia della Pennsylvania e pacificatore con i nativi del Nord America. Dopo essere caduto nell'oblio nel corso dell'Ottocento,la figura di W. Penn ha attirato un rinnovato interesse scientifico negli anni '20 e '30, al culmine del totalitarismo del secolo scorso, quando è stato recentemente apprezzato come un primo profeta del pacifismo, dell'europeismo e del cosmopolitismo. Nel 1979, quasi tre secoli dopo la pubblicazione del suo progetto per la pace in Europa, le idee di Penn sono state almeno in parte realizzate con la prima elezione diretta del Parlamento europeo. Oggi, le sue opere meritano ancora di essere prese in considerazione, in particolare per le sue riflessioni meditate sull'aristocrazia del merito o della virtù, un argomento al centro del suo pensiero.
costituzionalismo; utopia; europeismo; America, patto
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Costituzionalismo ed europeismo nella visuale utopica di William Penn / Armellini, Paolo. - In: STORIADELMONDO. - ISSN 1721-0216. - 92/2021:(2021), pp. 1-15.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1326430
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