The design of the sport - constantly projected to overcome their limitations especially with regard to the pursuit of "performance" and the "protection" of the sportsman - moves largely in the field of innovation linked to the world of materials. The sport, in fact, is one of the most vital sectors for design and research. Moving is the athlete perform the act in sports, are moving equipment and prostheses who assist him in overcoming his limitations, and those of athletes (height, length, speed, etc.), moving then, is the same frontier of innovation. The vitality of this sector is manifested particularly in the competitive sector and reaches its highest levels in particular on the occasion of the Olympic Games, as well as in the playground of millions of practitioners and advanced materials technologies that help to keep active. Research in this area is vast, especially in the textile sector: from lightweight materials with high mechanical resistance to tear and abrasion (for sails, paragliders and mountain activities), the tissues with a high physiological comfort and performance control (management the level of heat, perspiration and water resistance), the tissues for safety (such as for example in the motorcycling), up to those materials that enhance sports performance being able to optimize the weight / performance ratio thanks to the use Special composites. At the Beijing Olympics in 2008, there have been many technological innovations that have created controversy and interresse as the Speedo LZR RACER, accused of being true "technological doping," or as the special prosthesis that allowed Oscar Pistorius of compete at the highest levels in the Paralympics.

Il design dello sport - costantemente proiettato al superamento dei propri limiti soprattutto per quanto riguarda la ricerca della “performance” e della “protezione” dello sportivo – si muove in gran parte sul campo dell’innovazione legata al mondo dei materiali. Lo sport, infatti, costituisce uno dei settori più vitali per il design e della ricerca. In movimento è l’atleta nel compiere l’atto sportivo, in movimento sono le attrezzature e le protesi che lo coadiuvano nel superamento dei propri limiti e di quelli sportivi (di altezza, lunghezza, velocità, ecc), in movimento è dunque la stessa frontiera dell’innovazione. La vitalità di questo settore si manifesta in particolare nel settore agonistico e raggiunge i suoi massimi livelli in particolare in occasione delle Olimpiadi, oltre che nel playground di milioni di praticanti che tecnologie e materiali avanzati contribuiscono a mantenere attivo. La ricerca in questo ambito è vastissima, soprattutto nel settore del tessile: dai materiali leggeri ad alta resistenza meccanica allo strappo e all’abrasione (per vele, parapendii e attività in montagna), ai tessuti ad elevato comfort fisiologico e dalle prestazioni controllate (gestione del livello di calore, di traspirazione e di impermeabilità), ai tessuti per la sicurezza (come ad esempio nel motociclismo), fino a quei materiali che permettono di migliorare le performance sportive essendo in grado di ottimizzare il rapporto peso/prestazioni grazie all’impiego speciali compositi. Alle Olimpiadi di Pechino del 2008, molte sono state le innovazioni tecnologiche che hanno creato interresse e polemica come il costume LZR RACER della Speedo, tacciato di essere vero e proprio “doping tecnologico”, o come le speciali protesi che hanno permesso a Oscar Pistorius di gareggiare ai massimi livelli nelle paraolimpiadi.

La tecnologia in gara alle Olimpiadi / Lucibello, Sabrina. - In: DESIGN REVIEW. - ISSN 2035-2336. - STAMPA. - 2:(2008), pp. 10-11.

La tecnologia in gara alle Olimpiadi

LUCIBELLO, Sabrina
2008

Abstract

Il design dello sport - costantemente proiettato al superamento dei propri limiti soprattutto per quanto riguarda la ricerca della “performance” e della “protezione” dello sportivo – si muove in gran parte sul campo dell’innovazione legata al mondo dei materiali. Lo sport, infatti, costituisce uno dei settori più vitali per il design e della ricerca. In movimento è l’atleta nel compiere l’atto sportivo, in movimento sono le attrezzature e le protesi che lo coadiuvano nel superamento dei propri limiti e di quelli sportivi (di altezza, lunghezza, velocità, ecc), in movimento è dunque la stessa frontiera dell’innovazione. La vitalità di questo settore si manifesta in particolare nel settore agonistico e raggiunge i suoi massimi livelli in particolare in occasione delle Olimpiadi, oltre che nel playground di milioni di praticanti che tecnologie e materiali avanzati contribuiscono a mantenere attivo. La ricerca in questo ambito è vastissima, soprattutto nel settore del tessile: dai materiali leggeri ad alta resistenza meccanica allo strappo e all’abrasione (per vele, parapendii e attività in montagna), ai tessuti ad elevato comfort fisiologico e dalle prestazioni controllate (gestione del livello di calore, di traspirazione e di impermeabilità), ai tessuti per la sicurezza (come ad esempio nel motociclismo), fino a quei materiali che permettono di migliorare le performance sportive essendo in grado di ottimizzare il rapporto peso/prestazioni grazie all’impiego speciali compositi. Alle Olimpiadi di Pechino del 2008, molte sono state le innovazioni tecnologiche che hanno creato interresse e polemica come il costume LZR RACER della Speedo, tacciato di essere vero e proprio “doping tecnologico”, o come le speciali protesi che hanno permesso a Oscar Pistorius di gareggiare ai massimi livelli nelle paraolimpiadi.
2008
The design of the sport - constantly projected to overcome their limitations especially with regard to the pursuit of "performance" and the "protection" of the sportsman - moves largely in the field of innovation linked to the world of materials. The sport, in fact, is one of the most vital sectors for design and research. Moving is the athlete perform the act in sports, are moving equipment and prostheses who assist him in overcoming his limitations, and those of athletes (height, length, speed, etc.), moving then, is the same frontier of innovation. The vitality of this sector is manifested particularly in the competitive sector and reaches its highest levels in particular on the occasion of the Olympic Games, as well as in the playground of millions of practitioners and advanced materials technologies that help to keep active. Research in this area is vast, especially in the textile sector: from lightweight materials with high mechanical resistance to tear and abrasion (for sails, paragliders and mountain activities), the tissues with a high physiological comfort and performance control (management the level of heat, perspiration and water resistance), the tissues for safety (such as for example in the motorcycling), up to those materials that enhance sports performance being able to optimize the weight / performance ratio thanks to the use Special composites. At the Beijing Olympics in 2008, there have been many technological innovations that have created controversy and interresse as the Speedo LZR RACER, accused of being true "technological doping," or as the special prosthesis that allowed Oscar Pistorius of compete at the highest levels in the Paralympics.
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
La tecnologia in gara alle Olimpiadi / Lucibello, Sabrina. - In: DESIGN REVIEW. - ISSN 2035-2336. - STAMPA. - 2:(2008), pp. 10-11.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/132103
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