Gli effetti della rivoluzione tipografica sulle dinamiche della cultura rinascimentale sono divenuti negli ultimi decenni frequentato territorio di ricerca. Le ricostruzioni finora compiute, tuttavia, non hanno mai potuto fondarsi su una documentazione esaustiva, se non riguardo ad aree tematiche non troppo estese: nonostante infatti si disponga di repertori sempre più completi, pochi di essi offrono indicazioni sul contenuto delle edizioni censite. Proprio a un superamento di questo limite mirò nel 1996 il varo della “Biblia. Biblioteca del libro italiano antico”: una bibliografia del libro a stampa quattro-cinquecentesco articolata per generi letterari. Dei venti tomi previsti uscì tuttavia solo il primo, dedicato da I. Pantani ai “Libri di poesia” in volgare. Muovendo dall'inedita versione in database del repertorio, e grazie a un finanziamento di Ateneo (anno 2014 - «Il libro di poesia nel Rinascimento italiano. Con un database delle edizioni a stampa (1470-1600)» prot. C26A147AMF) il presente database ha innanzitutto corretto e integrato i dati già presenti; quindi ampliato il proprio corpus estendendolo alle forme poetiche escluse in passato (narrativa in ottave e carmi latini); infine, lo ha reso consultabile in rete ad accesso aperto tramite un sistema di interrogazione appositamente elaborato. Italo Pantani ha ideato la metodologia della ricerca, definito i criteri bibliografici (Conceptualization), condotto l'indagine filologica (Investigation) e redatto integralmente i testi delle oltre 10.000 schede descrittive (Writing). Lo sviluppo dell'infrastruttura informatica è a cura del tecnico indicato (dott. Lanfranco Fabriani)

Gli effetti della rivoluzione tipografica sulle dinamiche della cultura rinascimentale sono divenuti negli ultimi decenni frequentato territorio di ricerca. Le ricostruzioni finora compiute, tuttavia, non hanno mai potuto fondarsi su una documentazione esaustiva, se non riguardo ad aree tematiche non troppo estese: nonostante infatti si disponga di repertori sempre più completi, pochi di essi offrono indicazioni sul contenuto delle edizioni censite. Proprio a un superamento di questo limite mirò nel 1996 il varo della “Biblia. Biblioteca del libro italiano antico”: una bibliografia del libro a stampa quattro-cinquecentesco articolata per generi letterari. Dei venti tomi previsti uscì tuttavia solo il primo, dedicato da I. Pantani ai “Libri di poesia” in volgare. Muovendo dall'inedita versione in database del repertorio, e grazie a un finanziamento di Ateneo (anno 2014 - «Il libro di poesia nel Rinascimento italiano. Con un database delle edizioni a stampa (1470-1600)» prot. C26A147AMF) il presente database ha innanzitutto corretto e integrato i dati già presenti; quindi ampliato il proprio corpus estendendolo alle forme poetiche escluse in passato (narrativa in ottave e carmi latini); infine, lo ha reso consultabile in rete ad accesso aperto tramite un sistema di interrogazione appositamente elaborato. Italo Pantani ha ideato la metodologia della ricerca, definito i criteri bibliografici (Conceptualization), condotto l'indagine filologica (Investigation) e redatto integralmente i testi delle oltre 10.000 schede descrittive (Writing). Lo sviluppo dell'infrastruttura informatica è a cura del tecnico indicato (dott. Lanfranco Fabriani)

CLIAP. Catalogo del libro italiano antico di poesia (http://cliap.digilab.uniroma1.it/wordpress/) / Pantani, I., Fabriani, L.. - (2019).

CLIAP. Catalogo del libro italiano antico di poesia (http://cliap.digilab.uniroma1.it/wordpress/)

Pantani, Italo
Conceptualization
;
Fabriani, Lanfranco
Software
2019

Abstract

Gli effetti della rivoluzione tipografica sulle dinamiche della cultura rinascimentale sono divenuti negli ultimi decenni frequentato territorio di ricerca. Le ricostruzioni finora compiute, tuttavia, non hanno mai potuto fondarsi su una documentazione esaustiva, se non riguardo ad aree tematiche non troppo estese: nonostante infatti si disponga di repertori sempre più completi, pochi di essi offrono indicazioni sul contenuto delle edizioni censite. Proprio a un superamento di questo limite mirò nel 1996 il varo della “Biblia. Biblioteca del libro italiano antico”: una bibliografia del libro a stampa quattro-cinquecentesco articolata per generi letterari. Dei venti tomi previsti uscì tuttavia solo il primo, dedicato da I. Pantani ai “Libri di poesia” in volgare. Muovendo dall'inedita versione in database del repertorio, e grazie a un finanziamento di Ateneo (anno 2014 - «Il libro di poesia nel Rinascimento italiano. Con un database delle edizioni a stampa (1470-1600)» prot. C26A147AMF) il presente database ha innanzitutto corretto e integrato i dati già presenti; quindi ampliato il proprio corpus estendendolo alle forme poetiche escluse in passato (narrativa in ottave e carmi latini); infine, lo ha reso consultabile in rete ad accesso aperto tramite un sistema di interrogazione appositamente elaborato. Italo Pantani ha ideato la metodologia della ricerca, definito i criteri bibliografici (Conceptualization), condotto l'indagine filologica (Investigation) e redatto integralmente i testi delle oltre 10.000 schede descrittive (Writing). Lo sviluppo dell'infrastruttura informatica è a cura del tecnico indicato (dott. Lanfranco Fabriani)
2019
Gli effetti della rivoluzione tipografica sulle dinamiche della cultura rinascimentale sono divenuti negli ultimi decenni frequentato territorio di ricerca. Le ricostruzioni finora compiute, tuttavia, non hanno mai potuto fondarsi su una documentazione esaustiva, se non riguardo ad aree tematiche non troppo estese: nonostante infatti si disponga di repertori sempre più completi, pochi di essi offrono indicazioni sul contenuto delle edizioni censite. Proprio a un superamento di questo limite mirò nel 1996 il varo della “Biblia. Biblioteca del libro italiano antico”: una bibliografia del libro a stampa quattro-cinquecentesco articolata per generi letterari. Dei venti tomi previsti uscì tuttavia solo il primo, dedicato da I. Pantani ai “Libri di poesia” in volgare. Muovendo dall'inedita versione in database del repertorio, e grazie a un finanziamento di Ateneo (anno 2014 - «Il libro di poesia nel Rinascimento italiano. Con un database delle edizioni a stampa (1470-1600)» prot. C26A147AMF) il presente database ha innanzitutto corretto e integrato i dati già presenti; quindi ampliato il proprio corpus estendendolo alle forme poetiche escluse in passato (narrativa in ottave e carmi latini); infine, lo ha reso consultabile in rete ad accesso aperto tramite un sistema di interrogazione appositamente elaborato. Italo Pantani ha ideato la metodologia della ricerca, definito i criteri bibliografici (Conceptualization), condotto l'indagine filologica (Investigation) e redatto integralmente i testi delle oltre 10.000 schede descrittive (Writing). Lo sviluppo dell'infrastruttura informatica è a cura del tecnico indicato (dott. Lanfranco Fabriani)
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1283113
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