Arabic terms and translations for “slaves” – either male or female − clearly sum up the functions assigned to them: male slaves are mostly servants, military personnel or guardians, whereas the females areusually maids or musicians- prostitutes. Historically, slavery has been allowed and practiced since the beginning of the Islamic era. In fact, the Koran regulates some aspects of it, especially related to moral issues or relationships between men and women. The Islamic Law too, and the Maliki school in particular, mentions legal cases concerning the sale of slaves (hence, it must have been aquite common business). Additionally, the events that took place in Iraq and Egypt between the 9th and 13th century prove that the power in charge made use of slaves, especially for filling specific offices in the military field. It is exactly from this sector that a new caste first emerged, and then became gradually stronger. It initially defended and later inherited the management of the Arab-Islamic empire.

Gli stessi termini arabi usati per riferirsi agli schiavi − maschi o femmine che fossero − riassumono le funzioni assegnate loro: domestici, militari o guardiani gli uni, inservienti e musicanti o donne di compagnia le altre. Storicamente, la schiavitù appare praticata ed ammessa fin dagli albori dell’islam: difatti il Corano stesso dispone in materia, con particolare riguardo a questioni morali e sui rapporti uomo-donna. Il diritto pure, quello malikita in particolare, menziona casistiche precise per la compravendita degli schiavi, lasciando ben intendere che tale negozio fosse assai diffuso. Infine, gli eventi svoltisi in Iraq ed in Egitto tra il nono ed il tredicesimo secolo danno prova certa che il potere si avvalse della schiavitù, soprattutto per certe funzioni dell’ambito militare. Proprio da questo settore emerse e si consolidò nel tempo una nuova casta, che prima difese e poi ereditò la gestione dell’impero arabo-musulmano.

Lo status dello schiavo per l’islam: cenni storici, questioni terminologiche e legali / Lombezzi, Letizia. - In: ALTRE MODERNITÀ. - ISSN 2035-7680. - 02/2019:(2019), pp. 57-72. [10.13130/2035-7680/11325]

Lo status dello schiavo per l’islam: cenni storici, questioni terminologiche e legali

Letizia Lombezzi
2019

Abstract

Arabic terms and translations for “slaves” – either male or female − clearly sum up the functions assigned to them: male slaves are mostly servants, military personnel or guardians, whereas the females areusually maids or musicians- prostitutes. Historically, slavery has been allowed and practiced since the beginning of the Islamic era. In fact, the Koran regulates some aspects of it, especially related to moral issues or relationships between men and women. The Islamic Law too, and the Maliki school in particular, mentions legal cases concerning the sale of slaves (hence, it must have been aquite common business). Additionally, the events that took place in Iraq and Egypt between the 9th and 13th century prove that the power in charge made use of slaves, especially for filling specific offices in the military field. It is exactly from this sector that a new caste first emerged, and then became gradually stronger. It initially defended and later inherited the management of the Arab-Islamic empire.
2019
Gli stessi termini arabi usati per riferirsi agli schiavi − maschi o femmine che fossero − riassumono le funzioni assegnate loro: domestici, militari o guardiani gli uni, inservienti e musicanti o donne di compagnia le altre. Storicamente, la schiavitù appare praticata ed ammessa fin dagli albori dell’islam: difatti il Corano stesso dispone in materia, con particolare riguardo a questioni morali e sui rapporti uomo-donna. Il diritto pure, quello malikita in particolare, menziona casistiche precise per la compravendita degli schiavi, lasciando ben intendere che tale negozio fosse assai diffuso. Infine, gli eventi svoltisi in Iraq ed in Egitto tra il nono ed il tredicesimo secolo danno prova certa che il potere si avvalse della schiavitù, soprattutto per certe funzioni dell’ambito militare. Proprio da questo settore emerse e si consolidò nel tempo una nuova casta, che prima difese e poi ereditò la gestione dell’impero arabo-musulmano.
Schiavo e islam; soldati schiavi; schiavitù paesi arabi. Slaves and Islam; slave soldiers; slavery Arab countries.
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Lo status dello schiavo per l’islam: cenni storici, questioni terminologiche e legali / Lombezzi, Letizia. - In: ALTRE MODERNITÀ. - ISSN 2035-7680. - 02/2019:(2019), pp. 57-72. [10.13130/2035-7680/11325]
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