The ecclesiastical property asset in Italy often exceeds the need of the owners: nowadays there are underused or unused properties previously intended for apostolic or charitable pur-poses. It is believed that the goods destined according to the Code of Canon Law for the exer-cise of the sacred apostolate and of charity must be valorized by pursuing social goals in con-tinuity with the objectives and the particularities of the respective properties – charism –. The prevention and safeguard of this specific built heritage is to be done not only in relation to the capacity of the individual ecclesiastical body owner, but also with the intrinsic purposes of the building that, as an ecclesiastical good, go beyond the owner itself, in favor of the common good. The valorization with social aims of the underused ecclesiastical real estate assets not only applies individual elements related to the circular economy of the built environment (re-generation of the built heritage, reuse, environmental sustainability and social sharing) but be-comes itself an innovative process of circular economy. It would be appropriate a non-ordinary real estate valorization, that goes beyond the pursuit of maximizing profitability and promotes a new model of real estate valorization linked to ideal goods and to the intangible value with objectives of inclusiveness and social promotion. This valorization requires par-ticular categories of evaluation: indicators, methods of data survey and comparison. Starting from two examples of social valorization of ecclesiastical buildings already experimented – a community of families in a former convent, a day center for people with psychic fragility in a former retirement home – we will hypothesize indications to define a methodology of the so-cial report of these valorizations. Ecclesiastical real estate assets offer the possibility to acti-vate processes of circular economy and increase social cohesion through the safeguard of the built heritage.

Il patrimonio immobiliare ecclesiastico in Italia spesso eccede le necessità degli enti proprieta-ri: oggi sono presenti immobili sotto utilizzati o inutilizzati in precedenza destinati ad usi apo-stolici o caritativi. Si ritiene che i beni destinati secondo il Codice di diritto Canonico all’esercizio dell’apostolato sacro e di carità debbano essere valorizzati perseguendo fini so-ciali in continuità con gli obiettivi e le particolarità delle rispettive proprietà – carisma –. La prevenzione e la tutela di questo specifico patrimonio costruito è da agire non solo in relazio-ne alle capacità del singolo ente ecclesiastico proprietario, ma anche con le finalità intrinseche dell’immobile che in qualità di bene ecclesiastico oltrepassano la proprietà stessa a favore del bene comune. La valorizzazione con finalità sociali del patrimonio immobiliare ecclesiastico sottoutilizzato non solo applica singoli elementi riconducibili all’economia circolare dell’ambiente costruito (rigenerazione del costruito, riuso, sostenibilità ambientale economica e sociale condivisione) ma diventa essa stessa processo innovativo di economia circolare. Si prospetta una valorizzazione immobiliare non ordinaria che oltrepassa la ricerca della massi-mizzazione della redditività e promuove un nuovo modello di valorizzazione immobiliare le-gato ai beni ideali e al valore immateriale con obiettivi di inclusività e promozione sociale. Ta-le valorizzazione necessita particolari categorie di valutazione: indicatori, metodi di rilievo dei dati e comparazione. Partendo da due esempi già sperimentati di valorizzazione a fini sociali di immobili ecclesiastici – comunità di famiglie in un ex convento, centro diurno per persone con fragilità psichica in un ex casa di riposo – si definirà la metodologia del bilancio sociale di tali valorizzazioni. Il patrimonio immobiliare ecclesiastico offre occasioni per attivare processi di economia circolare ed incrementare la coesione sociale attraverso la tutela del costruito.

La valorizzazione a fini sociali del patrimonio immobiliare ecclesiastico: un processo di economia circolare / Giani, Francesca. - (2018), pp. 483-492. ((Intervento presentato al convegno ColloquiAte 2018 Economia circolare tenutosi a Cagliari.

La valorizzazione a fini sociali del patrimonio immobiliare ecclesiastico: un processo di economia circolare

Francesca Giani
2018

Abstract

Il patrimonio immobiliare ecclesiastico in Italia spesso eccede le necessità degli enti proprieta-ri: oggi sono presenti immobili sotto utilizzati o inutilizzati in precedenza destinati ad usi apo-stolici o caritativi. Si ritiene che i beni destinati secondo il Codice di diritto Canonico all’esercizio dell’apostolato sacro e di carità debbano essere valorizzati perseguendo fini so-ciali in continuità con gli obiettivi e le particolarità delle rispettive proprietà – carisma –. La prevenzione e la tutela di questo specifico patrimonio costruito è da agire non solo in relazio-ne alle capacità del singolo ente ecclesiastico proprietario, ma anche con le finalità intrinseche dell’immobile che in qualità di bene ecclesiastico oltrepassano la proprietà stessa a favore del bene comune. La valorizzazione con finalità sociali del patrimonio immobiliare ecclesiastico sottoutilizzato non solo applica singoli elementi riconducibili all’economia circolare dell’ambiente costruito (rigenerazione del costruito, riuso, sostenibilità ambientale economica e sociale condivisione) ma diventa essa stessa processo innovativo di economia circolare. Si prospetta una valorizzazione immobiliare non ordinaria che oltrepassa la ricerca della massi-mizzazione della redditività e promuove un nuovo modello di valorizzazione immobiliare le-gato ai beni ideali e al valore immateriale con obiettivi di inclusività e promozione sociale. Ta-le valorizzazione necessita particolari categorie di valutazione: indicatori, metodi di rilievo dei dati e comparazione. Partendo da due esempi già sperimentati di valorizzazione a fini sociali di immobili ecclesiastici – comunità di famiglie in un ex convento, centro diurno per persone con fragilità psichica in un ex casa di riposo – si definirà la metodologia del bilancio sociale di tali valorizzazioni. Il patrimonio immobiliare ecclesiastico offre occasioni per attivare processi di economia circolare ed incrementare la coesione sociale attraverso la tutela del costruito.
978-88-96386-75-0
The ecclesiastical property asset in Italy often exceeds the need of the owners: nowadays there are underused or unused properties previously intended for apostolic or charitable pur-poses. It is believed that the goods destined according to the Code of Canon Law for the exer-cise of the sacred apostolate and of charity must be valorized by pursuing social goals in con-tinuity with the objectives and the particularities of the respective properties – charism –. The prevention and safeguard of this specific built heritage is to be done not only in relation to the capacity of the individual ecclesiastical body owner, but also with the intrinsic purposes of the building that, as an ecclesiastical good, go beyond the owner itself, in favor of the common good. The valorization with social aims of the underused ecclesiastical real estate assets not only applies individual elements related to the circular economy of the built environment (re-generation of the built heritage, reuse, environmental sustainability and social sharing) but be-comes itself an innovative process of circular economy. It would be appropriate a non-ordinary real estate valorization, that goes beyond the pursuit of maximizing profitability and promotes a new model of real estate valorization linked to ideal goods and to the intangible value with objectives of inclusiveness and social promotion. This valorization requires par-ticular categories of evaluation: indicators, methods of data survey and comparison. Starting from two examples of social valorization of ecclesiastical buildings already experimented – a community of families in a former convent, a day center for people with psychic fragility in a former retirement home – we will hypothesize indications to define a methodology of the so-cial report of these valorizations. Ecclesiastical real estate assets offer the possibility to acti-vate processes of circular economy and increase social cohesion through the safeguard of the built heritage.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Giani_Valorizzazione_2018.pdf

accesso aperto

Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 739.77 kB
Formato Adobe PDF
739.77 kB Adobe PDF Visualizza/Apri PDF

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11573/1237010
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact