Negli ultimi anni il nostro gruppo di ricerca all'interno del Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza è stato impegnato in attività di progettazione in cui il paesaggio assume un ruolo strategico nella riattivazione ecologica e sociale dell'area metropolitana di Roma. Sono progetti che, a partire dagli spazi aperti (aree verdi pubbliche, aree di vincolo archeologico, riserve naturali, spazi agricoli ,etc) affrontano problemi e questioni rilevanti per il futuro delle grandi conurbazioni urbane: mobilità e accessibilità ai servizi; inclusione sociale; adattamento ai cambiamenti climatici, economie sostenibili, salute e benessere, salvaguardia delle risorse primarie e risparmio energetico (UN Habitat for a better future, 2017). In linea con i programmi europei (Action Programme 2020) questi progetti di infrastrutturazione paesaggistica e ambientale utilizzano nature based solution per rendere le città dei luoghi più connessi ed attrattivi; più verdi e sani, capaci di generare economie resilienti e sostenibili (Cities of tomorrow: Challenges, visions, ways forward European Union Regional Policies 2011) . I progetti rientrano nelle attività di terza missione, cioè attività di ricerca volontaria e di democrazia partecipativa (come il progetto Pontili. dispositivi per l'accessibilità metropolitana); attività di ricerca conto terzi (Paesaggi dell'archeologia invisibile per la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma); attività di progettazione europea connessa ai programmi di finanziamento INTERREG, HORIZON 2020, EaSI PROGRESS AXIS (come il progetto INSPIRE, Innovative services for fragile people in Rome) . Queste esperienze si sono rivelate un'occasione straordinaria per esplorare le potenzialità del progetto di paesaggio, assunto come punto di vista privilegiato per leggere, interpretare e progettare i cambiamenti urbani contemporanei anche in base ai più recenti orientamenti dell'IFLA -International Federation Of Landscape Architects (Testing the landscape IFLA Congresso di Torino - 2016; IFLA Conference Beyond Ism, Malmo, ottobre 2016) . Il progetto di paesaggio è infatti una strategia in grado di agire simultaneamente su spazi e comportamenti, favorendo la riattivazione ambientale e sociale degli insediamenti metropolitani e in particolare degli spazi periferici attraverso modalità di lavoro e di progetto aperte e dialogiche, in grado di confrontarsi con bisogni ed esigenze fortemente contestualizzate, e con scenari attendibili di fattibilità sociale, economica e giuridico-amministrativa.

Il (progetto di) paesaggio salverà le città / Caravaggi, Lucina; Imbroglini, Cristina; Lei, Anna. - (2018), pp. 284-287. ( La domanda di architettura, le risposte del progetto. VI Forum della Società scientifica nazionale del progetto. Docenti ICAR 14 15 16 Roma ).

Il (progetto di) paesaggio salverà le città

Lucina Caravaggi
;
Cristina Imbroglini
;
Anna Lei
2018

Abstract

Negli ultimi anni il nostro gruppo di ricerca all'interno del Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza è stato impegnato in attività di progettazione in cui il paesaggio assume un ruolo strategico nella riattivazione ecologica e sociale dell'area metropolitana di Roma. Sono progetti che, a partire dagli spazi aperti (aree verdi pubbliche, aree di vincolo archeologico, riserve naturali, spazi agricoli ,etc) affrontano problemi e questioni rilevanti per il futuro delle grandi conurbazioni urbane: mobilità e accessibilità ai servizi; inclusione sociale; adattamento ai cambiamenti climatici, economie sostenibili, salute e benessere, salvaguardia delle risorse primarie e risparmio energetico (UN Habitat for a better future, 2017). In linea con i programmi europei (Action Programme 2020) questi progetti di infrastrutturazione paesaggistica e ambientale utilizzano nature based solution per rendere le città dei luoghi più connessi ed attrattivi; più verdi e sani, capaci di generare economie resilienti e sostenibili (Cities of tomorrow: Challenges, visions, ways forward European Union Regional Policies 2011) . I progetti rientrano nelle attività di terza missione, cioè attività di ricerca volontaria e di democrazia partecipativa (come il progetto Pontili. dispositivi per l'accessibilità metropolitana); attività di ricerca conto terzi (Paesaggi dell'archeologia invisibile per la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma); attività di progettazione europea connessa ai programmi di finanziamento INTERREG, HORIZON 2020, EaSI PROGRESS AXIS (come il progetto INSPIRE, Innovative services for fragile people in Rome) . Queste esperienze si sono rivelate un'occasione straordinaria per esplorare le potenzialità del progetto di paesaggio, assunto come punto di vista privilegiato per leggere, interpretare e progettare i cambiamenti urbani contemporanei anche in base ai più recenti orientamenti dell'IFLA -International Federation Of Landscape Architects (Testing the landscape IFLA Congresso di Torino - 2016; IFLA Conference Beyond Ism, Malmo, ottobre 2016) . Il progetto di paesaggio è infatti una strategia in grado di agire simultaneamente su spazi e comportamenti, favorendo la riattivazione ambientale e sociale degli insediamenti metropolitani e in particolare degli spazi periferici attraverso modalità di lavoro e di progetto aperte e dialogiche, in grado di confrontarsi con bisogni ed esigenze fortemente contestualizzate, e con scenari attendibili di fattibilità sociale, economica e giuridico-amministrativa.
2018
La domanda di architettura, le risposte del progetto. VI Forum della Società scientifica nazionale del progetto. Docenti ICAR 14 15 16
progetto di paesaggio; infrastrutture verdi; progettazione partecipata; inclusione sociale; Roma
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
Il (progetto di) paesaggio salverà le città / Caravaggi, Lucina; Imbroglini, Cristina; Lei, Anna. - (2018), pp. 284-287. ( La domanda di architettura, le risposte del progetto. VI Forum della Società scientifica nazionale del progetto. Docenti ICAR 14 15 16 Roma ).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1160704
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