The literature on bullying victimization shows that bullying among children and adolescents has increased dramatically. Several studies have explored the distinctive features of those who bully other children and those who are victimized by bullies. The aim of the present study was to explore whether somatic complaints may play a mediational role in the relationship between shyness and aggressive behaviors. One hundred and eighty children (Mean age = 9.11; SD = 0.86) attending primary and middle public schools of the centre of Italy were involved in this study. Participants were asked to complete the following measures: Olweus Bullying Questionnaire; Children’s Shyness Questionnaire (CSQ); Children’s Somatization Inventory (CSI-24). Findings confirm the presence of a relation between shyness and bullying victimization when somatic complaints are also considered. The mediating model shows that the direct effect of shyness on bullying victimization is not significant, however, its indirect effect through somatic symptoms represents an important risk factor in predicting bullying victimization.

La letteratura sulla vittimizzazione tra pari evidenzia come il fenomeno delle prepotenze sia in crescente aumento nei bambini e negli adolescenti. Diversi studi hanno esplorato le caratteristiche distintive di coloro che agiscono e subiscono azioni aggressive. L’obiettivo del presente studio è stato quello di verificare se i sintomi somatici mediano la relazione tra la timidezza e i comportamenti aggressivi. In questo studio sono stati coinvolti centottanta bambini (età media = 9,11; DS = 0,86) frequentanti la scuola primaria e secondaria di I grado nel centro d'Italia. Tutti i partecipanti sono stati invitati a completare i seguenti strumenti di misura: Olweus Bullying Questionnaire; Children’s Shyness Questionnaire (CSQ); Children’s Somatization Inventory (CSI-24). I risultati confermano la presenza di una relazione significativa tra timidezza e vittimizzazione in presenza di sintomatologia somatica. Dal modello di mediazione si evince che l’effetto diretto della timidezza sulla frequenza delle prepotenze subite non è significativo, tuttavia, l’effetto indiretto tramite la sintomatologia somatica, fa sì che la timidezza diventi un fattore di rischio importante nel predire la vittimizzazione

Implicazioni della timidezza e dei sintomi somatici nel bullismo / Spensieri, Valentina; Presaghi, Fabio; Cerutti, Rita. - In: RASSEGNA DI PSICOLOGIA. - ISSN 1125-5196. - STAMPA. - 37:2(2017), pp. 59-69. [10.4558/8807]

Implicazioni della timidezza e dei sintomi somatici nel bullismo

Spensieri Valentina;Presaghi Fabio;Cerutti Rita
2017

Abstract

La letteratura sulla vittimizzazione tra pari evidenzia come il fenomeno delle prepotenze sia in crescente aumento nei bambini e negli adolescenti. Diversi studi hanno esplorato le caratteristiche distintive di coloro che agiscono e subiscono azioni aggressive. L’obiettivo del presente studio è stato quello di verificare se i sintomi somatici mediano la relazione tra la timidezza e i comportamenti aggressivi. In questo studio sono stati coinvolti centottanta bambini (età media = 9,11; DS = 0,86) frequentanti la scuola primaria e secondaria di I grado nel centro d'Italia. Tutti i partecipanti sono stati invitati a completare i seguenti strumenti di misura: Olweus Bullying Questionnaire; Children’s Shyness Questionnaire (CSQ); Children’s Somatization Inventory (CSI-24). I risultati confermano la presenza di una relazione significativa tra timidezza e vittimizzazione in presenza di sintomatologia somatica. Dal modello di mediazione si evince che l’effetto diretto della timidezza sulla frequenza delle prepotenze subite non è significativo, tuttavia, l’effetto indiretto tramite la sintomatologia somatica, fa sì che la timidezza diventi un fattore di rischio importante nel predire la vittimizzazione
2017
The literature on bullying victimization shows that bullying among children and adolescents has increased dramatically. Several studies have explored the distinctive features of those who bully other children and those who are victimized by bullies. The aim of the present study was to explore whether somatic complaints may play a mediational role in the relationship between shyness and aggressive behaviors. One hundred and eighty children (Mean age = 9.11; SD = 0.86) attending primary and middle public schools of the centre of Italy were involved in this study. Participants were asked to complete the following measures: Olweus Bullying Questionnaire; Children’s Shyness Questionnaire (CSQ); Children’s Somatization Inventory (CSI-24). Findings confirm the presence of a relation between shyness and bullying victimization when somatic complaints are also considered. The mediating model shows that the direct effect of shyness on bullying victimization is not significant, however, its indirect effect through somatic symptoms represents an important risk factor in predicting bullying victimization.
bullismo; vittimizzazione; timidezza; sintomi somatici; età evolutiva
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Implicazioni della timidezza e dei sintomi somatici nel bullismo / Spensieri, Valentina; Presaghi, Fabio; Cerutti, Rita. - In: RASSEGNA DI PSICOLOGIA. - ISSN 1125-5196. - STAMPA. - 37:2(2017), pp. 59-69. [10.4558/8807]
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