Walter Benjamin first described and understood media historical evolution in a holistic way. Analysing his attitude towards the novel, the most important genre of modern literature, is crucial for deepening Benjamin’s theories. This paper shows his critical process from youthful approach to Dostoevsky, influenced by his studies in Romanticism and by Lukács, and based on a double interpretive level: the “material content” and the “truth content” of a work of art, and its form as an open fragment within the dynamics of knowledge. In addition, it highlights Benjamin’s metaphoric structure discovery of space and objects until his first sociological insights at the end of the twenties. At that time he was particularly interested in the writing development, the literary genres and the popular culture ones, the collective imagery and information power. Finally, the paper focuses on the Benjamin’s media theoretical framework, when he seemed to shift his attention especially to cinema in his most famous essays (1934-1936). Even if his position on the novel was quite negative in his last years, the novel remains a relevant critical counterpoint. Indeed, Benjamin concentrated throughout the thirties on literacy narrative hypothesis according to media hybridization and montage practice, to the restoration of epic communication patterns and to Kafka’s prophetic and fully metaphorical tales.

Walter Benjamin fu il primo a comprendere e descrivere l'evoluzione storica dei media in modo olistico. Analizzare le sue posizioni sul romanzo, il genere più importante della letteratura moderna, è fondamentale per approfondire il suo impianto teorico. Questo contributo ne mostra l'evoluzione, fin dal saggio giovanile su Dostoevskij, influenzato dagli studi sul romanticismo e da Lukács, e basato su un doppio livello dell'interpretazione: il contenuto "reale" e il contenuto "di verità" dell'opera d'arte e il supo formarsi come un frammento aperto nel processo della conoscenza. Lo studio affronta poi la scoperta benjaminiana dello spazio e degli oggetti come strutture metaforiche, fino all'approdo allo sguardo sociologico, alla fine degli anni Venti. In quel periodo Benjamin si interessò alle trasformazioni del medium scrittura, ai generi letterari, a quelli della cultura popolare, all'immaginario collettivo e al potere dell'informazione. Infine il contributo si concentra sulla teoria dei media, riguardo alla quale l'attenzione di Benjamin sembra focalizzarsi soprattutto sul cinema, nel suo saggio più celebre (1934-1936). Mentre le sue posizioni sul romanzo diventavano in quegli ultimi anni decisamente negative, il genere rimaneva per lui un oggetto critico fondamentale, in relazione alla teoria generale sulla narrazione come ibridazione e montaggio, alle idee su un "ritorno" dei modelli di comunicazione dell'epica, e alle interpretazioni tendenzialmente mediologiche sulle metafore profetiche di Kafka.

Benjamin e il medium romanzo / Capaldi, Donatella; Ragone, Giovanni. - In: MEDIASCAPES JOURNAL. - ISSN 2282-2542. - ELETTRONICO. - 9:(2017), pp. 223-245.

Benjamin e il medium romanzo

Donatella Capaldi;Giovanni Ragone
2017

Abstract

Walter Benjamin fu il primo a comprendere e descrivere l'evoluzione storica dei media in modo olistico. Analizzare le sue posizioni sul romanzo, il genere più importante della letteratura moderna, è fondamentale per approfondire il suo impianto teorico. Questo contributo ne mostra l'evoluzione, fin dal saggio giovanile su Dostoevskij, influenzato dagli studi sul romanticismo e da Lukács, e basato su un doppio livello dell'interpretazione: il contenuto "reale" e il contenuto "di verità" dell'opera d'arte e il supo formarsi come un frammento aperto nel processo della conoscenza. Lo studio affronta poi la scoperta benjaminiana dello spazio e degli oggetti come strutture metaforiche, fino all'approdo allo sguardo sociologico, alla fine degli anni Venti. In quel periodo Benjamin si interessò alle trasformazioni del medium scrittura, ai generi letterari, a quelli della cultura popolare, all'immaginario collettivo e al potere dell'informazione. Infine il contributo si concentra sulla teoria dei media, riguardo alla quale l'attenzione di Benjamin sembra focalizzarsi soprattutto sul cinema, nel suo saggio più celebre (1934-1936). Mentre le sue posizioni sul romanzo diventavano in quegli ultimi anni decisamente negative, il genere rimaneva per lui un oggetto critico fondamentale, in relazione alla teoria generale sulla narrazione come ibridazione e montaggio, alle idee su un "ritorno" dei modelli di comunicazione dell'epica, e alle interpretazioni tendenzialmente mediologiche sulle metafore profetiche di Kafka.
Walter Benjamin first described and understood media historical evolution in a holistic way. Analysing his attitude towards the novel, the most important genre of modern literature, is crucial for deepening Benjamin’s theories. This paper shows his critical process from youthful approach to Dostoevsky, influenced by his studies in Romanticism and by Lukács, and based on a double interpretive level: the “material content” and the “truth content” of a work of art, and its form as an open fragment within the dynamics of knowledge. In addition, it highlights Benjamin’s metaphoric structure discovery of space and objects until his first sociological insights at the end of the twenties. At that time he was particularly interested in the writing development, the literary genres and the popular culture ones, the collective imagery and information power. Finally, the paper focuses on the Benjamin’s media theoretical framework, when he seemed to shift his attention especially to cinema in his most famous essays (1934-1936). Even if his position on the novel was quite negative in his last years, the novel remains a relevant critical counterpoint. Indeed, Benjamin concentrated throughout the thirties on literacy narrative hypothesis according to media hybridization and montage practice, to the restoration of epic communication patterns and to Kafka’s prophetic and fully metaphorical tales.
Benjamin; media; romanzo; metafore; immaginario; industria culturale
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Benjamin e il medium romanzo / Capaldi, Donatella; Ragone, Giovanni. - In: MEDIASCAPES JOURNAL. - ISSN 2282-2542. - ELETTRONICO. - 9:(2017), pp. 223-245.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1079118
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