Il saggio cerca di valutare la capacità di Paul Ricœur di rispondere alla sfida dei “maestri del sospetto” (Marx, Nietzsche e Freud) sulla trasparenza del soggetto a se stesso attingendo alle risorse della filosofia classica tedesca. Nel saggio vengono individuati quei temi kantiani e hegeliani che riguardano questioni centrali della religione e che si prestano a verificare la validità della filosofia di Ricœur. Egli ha utilizzato Kant e Hegel contro una definitiva demitologizzazione. Ricœur condivide pienamente con Kant il nesso religione-speranza. Il suo “kantismo post-hegeliano” evita gli estremi del “cogito” della tradizione cartesiana da un lato e del “cogito spezzato” dei “maestri del sospetto” dall’altro.
La visibilità della comunità religiosa: temi kantiani e hegeliani nell’interpretazione di Paul Ricœur / Kaltenbacher, Wolfgang; Melica, Claudia; Nagl Docekal, Herta. - STAMPA. - (2017), pp. 67-88.
La visibilità della comunità religiosa: temi kantiani e hegeliani nell’interpretazione di Paul Ricœur
MELICA, CLAUDIA;
2017
Abstract
Il saggio cerca di valutare la capacità di Paul Ricœur di rispondere alla sfida dei “maestri del sospetto” (Marx, Nietzsche e Freud) sulla trasparenza del soggetto a se stesso attingendo alle risorse della filosofia classica tedesca. Nel saggio vengono individuati quei temi kantiani e hegeliani che riguardano questioni centrali della religione e che si prestano a verificare la validità della filosofia di Ricœur. Egli ha utilizzato Kant e Hegel contro una definitiva demitologizzazione. Ricœur condivide pienamente con Kant il nesso religione-speranza. Il suo “kantismo post-hegeliano” evita gli estremi del “cogito” della tradizione cartesiana da un lato e del “cogito spezzato” dei “maestri del sospetto” dall’altro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


