Il capitolo II “Rischio Sistemico e Intermediari Bancari” (di Annalisa Di Clemente) evidenzia come il limite più significativo nell’architettura della regolamentazione e vigilanza sui mercati e sugli intermediari finanziari prima della crisi del 2007–2008 sia stato l’adozione di un approccio quasi esclusivamente di natura micro prudenziale da parte delle Autorità internazionali al fine di salvaguardare la solidità e la solvibilità dei singoli attori del sistema finanziario considerati isolatamente. Diversamente, la crisi recente ha dimostrato come il sistema finanziario possa rivelarsi fragile anche quando le sue singole componenti risultano solventi. Questo perché il sistema finanziario è vulnerabile rispetto al fenomeno della “propagazione degli shocks” che originano in settori specifici dell’economia reale e/o del sistema finanziario stesso e che, inizialmente, sembrano avere una natura circoscritta. Tuttavia, il forte grado di interconnessione soprattutto tra gli intermediari finanziari cross–border, dovuto in particolare alle forti esposizioni reciproche, rende il sistema nel suo complesso molto vulnerabile al fenomeno del “contagio”. Nello specifico, gli intermediari bancari essendo esposti al fenomeno del bank run possono rappresentare il nodo più debole del sistema finanziario globale altamente reticolare. Diviene quindi necessario, in questo nuovo contesto di forte interdipendenza tra intermediari finanziari, fare innanzitutto chiarezza sul concetto e sulle caratteristiche del rischio di instabilità del sistema finanziario (rischio sistemico) e, successivamente, sui concetti di “importanza sistemica” e di “contributo sistemico” di ciascuna istituzione finanziaria partecipante al sistema globale.

Rischio sistemico e intermediari bancari / DI CLEMENTE, Annalisa. - STAMPA. - 1(2016), pp. 45-62. [10.4399/97888548976013].

Rischio sistemico e intermediari bancari

DI CLEMENTE, Annalisa
2016

Abstract

Il capitolo II “Rischio Sistemico e Intermediari Bancari” (di Annalisa Di Clemente) evidenzia come il limite più significativo nell’architettura della regolamentazione e vigilanza sui mercati e sugli intermediari finanziari prima della crisi del 2007–2008 sia stato l’adozione di un approccio quasi esclusivamente di natura micro prudenziale da parte delle Autorità internazionali al fine di salvaguardare la solidità e la solvibilità dei singoli attori del sistema finanziario considerati isolatamente. Diversamente, la crisi recente ha dimostrato come il sistema finanziario possa rivelarsi fragile anche quando le sue singole componenti risultano solventi. Questo perché il sistema finanziario è vulnerabile rispetto al fenomeno della “propagazione degli shocks” che originano in settori specifici dell’economia reale e/o del sistema finanziario stesso e che, inizialmente, sembrano avere una natura circoscritta. Tuttavia, il forte grado di interconnessione soprattutto tra gli intermediari finanziari cross–border, dovuto in particolare alle forti esposizioni reciproche, rende il sistema nel suo complesso molto vulnerabile al fenomeno del “contagio”. Nello specifico, gli intermediari bancari essendo esposti al fenomeno del bank run possono rappresentare il nodo più debole del sistema finanziario globale altamente reticolare. Diviene quindi necessario, in questo nuovo contesto di forte interdipendenza tra intermediari finanziari, fare innanzitutto chiarezza sul concetto e sulle caratteristiche del rischio di instabilità del sistema finanziario (rischio sistemico) e, successivamente, sui concetti di “importanza sistemica” e di “contributo sistemico” di ciascuna istituzione finanziaria partecipante al sistema globale.
2016
Stabilita Finanziaria e Rischio Sistemico. Problemi di Stima e di Regolazione
978-88-548-9760-1
stabilità finanziaria; settore bancario; rischio sistemico; regole sul capitale bancario; vigilanza bancaria
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Rischio sistemico e intermediari bancari / DI CLEMENTE, Annalisa. - STAMPA. - 1(2016), pp. 45-62. [10.4399/97888548976013].
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
DiClemente_Rischio-sistemico_2016.pdf

solo gestori archivio

Note: Capitolo 2 principale
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 269.54 kB
Formato Adobe PDF
269.54 kB Adobe PDF   Contatta l'autore

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/904650
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact