The on-going economical crisis is dramatically impacting on the availability of council housing funds, with a significant reduction of accessible resources. Among involved stakeholders, this scarcity is making those in charge of implementation processes facing critical decisions on resource allocation, especially for regeneration projects on existing buildings. The typological and technological inadequacy of most part of the 70s housing stock put those buildings under the spotlight when it comes to resource allocation for requalification and renewal. The emerging common weaknesses of those structures makes the collective adoption of a composite evaluation method a promising option to improve the effectiveness of design strategies and the efficiency of decision making processes. The proposed CRI_TRA method takes into account multiple and heterogeneous criteria all at once, providing a quick and composite evaluation of both the level of criticality of the building itself and, equally important, its transformation potential. Thanks to this duality, the CRI_TRA method offers a more accurate and comprehensive readout of the existing council housing stock, which goes beyond the traditional approaches. Two conditions make this new method a highly potential tool to improve the existing resource allocation process. On one side, the existing council housing overall, significantly far in matching contemporary residential needs and performance requirements, claims for an urgent upgrade. On the other, the current interventions, identified and modelled on the base of traditional methodologies and mostly focused on the pure refurbishment, exclude more extensive and radical approaches, which might improve instead the building performance within a longer-term perspective. Despite its larger applicability in similar contexts, the proposed CRI_TRA method is specifically designed to enable a more effective evaluation of the ATER council housing stock of the Rome municipality: those buildings, mostly built in 70s and 80s, are distinguished by some common typo-morphological features and the big size. Thanks to the adoption of the CRI_TRA method it would be possible to consider, classify and compare the existing building by typo-morphological as well as energetic and constructive/structural factors. The evaluation obtained through the CRI_TRA method is built upon the synthesis of three different layer of analysis investigating: - typological factors (such as size, aspect, distribution of flats), - structural factors (with a focus on the seismic behaviour of buildings), - energetic factors (related to behaviour and performances of building envelopes). Each layer of analysis is singly comprised of a limited number of specific indexes. Those indexes, appropriately weighted and pondered against each other and within the specific context of analysis, enables the relative assessment of both the severity rating and the transformation potential for a large number of buildings at once. The evaluation obtained through the CRI_TRA method is therefore proposing a relative set of value, enabling classification and comparison among different buildings within the same housing stock.

La crisi economica, alla base della riduzione dei finanziamenti destinati alle agenzie territoriali di gestione del patrimonio residenziale pubblico, costringe i diversi stakeholder coinvolti nei processi attuativi a scelte complesse riguardo alla più efficace allocazione dei fondi per gli interventi di rigenerazione sugli edifici esistenti. L’inadeguatezza diffusa di gran parte del patrimonio pone la necessità di dotarsi di uno strumento sintetico di valutazione che permetta l’individuazione delle scelte programmatiche di intervento più appropriate. Il metodo CRI_TRA prende in considerazione allo stesso tempo diversi aspetti in modo tale da consentire una valutazione sintetica che garantisca il raggiungimento di due obiettivi principali: stabilire il grado di criticità e il grado di trasformabilità degli edifici. L’innovatività del metodo sta nella ricerca di un legame tra la valutazione delle criticità e della trasformabilità, effettuata attraverso l’utilizzo di indicatori opportuni e tali da descrivere gli aspetti tipo-morfologici, costruttivi ed energetici. Il patrimonio residenziale pubblico risulta infatti ben lontano dal soddisfare le attuali esigenze abitative e i requisiti prestazionali contemporanei; d’altra parte i programmi di intervento convenzionali si rivolgono principalmente alla attuazione di ristrutturazioni quasi esclusivamente conservative tralasciando l’ipotesi di più profonde trasformazioni edilizie che costituirebbero un approccio più radicale e in grado di garantire un effettivo riallineamento degli edifici alle prestazioni richieste. L’applicazione del metodo CRI_TRA a interventi residenziali pubblici (ERP) come quelli realizzati negli anni ’70 e ’80, che costituiscono una parte significativa del patrimonio ATER di Roma, consente una lettura integrata delle caratteristiche tipo-morfologiche della grande dimensione, e permette una classificazione comparativa dei diversi organismi residenziali. Nel dettaglio, il metodo di valutazione proposto si articola in tre differenti macro aree che esaminano rispettivamente gli aspetti tipologici (relativi al taglio/esposizione/distribuzione degli alloggi), strutturali (in particolare relativi al comportamento sismico) ed energetici (riferiti alle prestazioni dell’involucro). Per ogni ambito, il metodo individua un insieme ristretto di indicatori che consentono di esprimere dei giudizi riepilogativi delle criticità presenti negli edifici e della relativa predisposizione alla trasformazione. Lo strumento non fornisce valori assoluti bensì relativi e tali da consentire un confronto tra i diversi organismi residenziali che costituiscono lo stock abitativo preso in considerazione.

Metodo CRI_TRA. Un metodo di valutazione comparativa delle criticità e della trasformabilità edilizia del patrimonio residenziale pubblico in Italia / Diana, Lorenzo. - STAMPA. - (2015), pp. 273-286.

Metodo CRI_TRA. Un metodo di valutazione comparativa delle criticità e della trasformabilità edilizia del patrimonio residenziale pubblico in Italia

DIANA, LORENZO
2015

Abstract

La crisi economica, alla base della riduzione dei finanziamenti destinati alle agenzie territoriali di gestione del patrimonio residenziale pubblico, costringe i diversi stakeholder coinvolti nei processi attuativi a scelte complesse riguardo alla più efficace allocazione dei fondi per gli interventi di rigenerazione sugli edifici esistenti. L’inadeguatezza diffusa di gran parte del patrimonio pone la necessità di dotarsi di uno strumento sintetico di valutazione che permetta l’individuazione delle scelte programmatiche di intervento più appropriate. Il metodo CRI_TRA prende in considerazione allo stesso tempo diversi aspetti in modo tale da consentire una valutazione sintetica che garantisca il raggiungimento di due obiettivi principali: stabilire il grado di criticità e il grado di trasformabilità degli edifici. L’innovatività del metodo sta nella ricerca di un legame tra la valutazione delle criticità e della trasformabilità, effettuata attraverso l’utilizzo di indicatori opportuni e tali da descrivere gli aspetti tipo-morfologici, costruttivi ed energetici. Il patrimonio residenziale pubblico risulta infatti ben lontano dal soddisfare le attuali esigenze abitative e i requisiti prestazionali contemporanei; d’altra parte i programmi di intervento convenzionali si rivolgono principalmente alla attuazione di ristrutturazioni quasi esclusivamente conservative tralasciando l’ipotesi di più profonde trasformazioni edilizie che costituirebbero un approccio più radicale e in grado di garantire un effettivo riallineamento degli edifici alle prestazioni richieste. L’applicazione del metodo CRI_TRA a interventi residenziali pubblici (ERP) come quelli realizzati negli anni ’70 e ’80, che costituiscono una parte significativa del patrimonio ATER di Roma, consente una lettura integrata delle caratteristiche tipo-morfologiche della grande dimensione, e permette una classificazione comparativa dei diversi organismi residenziali. Nel dettaglio, il metodo di valutazione proposto si articola in tre differenti macro aree che esaminano rispettivamente gli aspetti tipologici (relativi al taglio/esposizione/distribuzione degli alloggi), strutturali (in particolare relativi al comportamento sismico) ed energetici (riferiti alle prestazioni dell’involucro). Per ogni ambito, il metodo individua un insieme ristretto di indicatori che consentono di esprimere dei giudizi riepilogativi delle criticità presenti negli edifici e della relativa predisposizione alla trasformazione. Lo strumento non fornisce valori assoluti bensì relativi e tali da consentire un confronto tra i diversi organismi residenziali che costituiscono lo stock abitativo preso in considerazione.
9788849644319
The on-going economical crisis is dramatically impacting on the availability of council housing funds, with a significant reduction of accessible resources. Among involved stakeholders, this scarcity is making those in charge of implementation processes facing critical decisions on resource allocation, especially for regeneration projects on existing buildings. The typological and technological inadequacy of most part of the 70s housing stock put those buildings under the spotlight when it comes to resource allocation for requalification and renewal. The emerging common weaknesses of those structures makes the collective adoption of a composite evaluation method a promising option to improve the effectiveness of design strategies and the efficiency of decision making processes. The proposed CRI_TRA method takes into account multiple and heterogeneous criteria all at once, providing a quick and composite evaluation of both the level of criticality of the building itself and, equally important, its transformation potential. Thanks to this duality, the CRI_TRA method offers a more accurate and comprehensive readout of the existing council housing stock, which goes beyond the traditional approaches. Two conditions make this new method a highly potential tool to improve the existing resource allocation process. On one side, the existing council housing overall, significantly far in matching contemporary residential needs and performance requirements, claims for an urgent upgrade. On the other, the current interventions, identified and modelled on the base of traditional methodologies and mostly focused on the pure refurbishment, exclude more extensive and radical approaches, which might improve instead the building performance within a longer-term perspective. Despite its larger applicability in similar contexts, the proposed CRI_TRA method is specifically designed to enable a more effective evaluation of the ATER council housing stock of the Rome municipality: those buildings, mostly built in 70s and 80s, are distinguished by some common typo-morphological features and the big size. Thanks to the adoption of the CRI_TRA method it would be possible to consider, classify and compare the existing building by typo-morphological as well as energetic and constructive/structural factors. The evaluation obtained through the CRI_TRA method is built upon the synthesis of three different layer of analysis investigating: - typological factors (such as size, aspect, distribution of flats), - structural factors (with a focus on the seismic behaviour of buildings), - energetic factors (related to behaviour and performances of building envelopes). Each layer of analysis is singly comprised of a limited number of specific indexes. Those indexes, appropriately weighted and pondered against each other and within the specific context of analysis, enables the relative assessment of both the severity rating and the transformation potential for a large number of buildings at once. The evaluation obtained through the CRI_TRA method is therefore proposing a relative set of value, enabling classification and comparison among different buildings within the same housing stock.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/864330
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